13/11/2019 ore 19:24
Terni: più spazio ai nuovi uffici comunali di Corso del Popolo, il Consiglio approva la variante al Prg
La cubatura prevista non basta. Da qui la necessità di portare in Consiglio la richiesta di una variante al Prg. Variante che è stata approvata. Si tratta del cantiere di Corso del Popolo dove si stanno realizzando nuove strutture che andranno ad ospitare, tra gli altri, anche molti uffici comunali. La variante prevede l’aumento della cubatura disponibile nel palazzo destinato proprio agli uffici del Comune: 700 metri cubi all’ultimo piano inizialmente destinati alla centrale termica. “Questi spazi – ha detto l'assessore Marco Malatesta – sono stati recuperati grazie alla realizzazione di una centrale di cogenerazione nel sottosuolo che servirà non solo il palazzo comunale, ma anche altri edifici, le scuole della zona e il Tribunale, con evidenti vantaggi anche a livello ecologico”. “L’aumento della cubatura disponibile per gli uffici comunali consentirà un ulteriore abbattimento delle spese che attualmente il Comune sostiene per gli affitti dei locali per assessorati e uffici dislocati in varie parti della città”. La cubatura complessiva e disponibile dell’edificio comunale pentagonale sarà di 17.900 mc . La seconda parte della variante riguarda l’aumento della cubatura dell’edificio accanto al tribunale, ancora da realizzare, che sarà destinato agli uffici giudiziari. La sua cubatura passa dai precedenti 5.550 mc, agli attuali 9.646. Anche in questo caso l’aumento si ottiene mettendo a disposizione un piano in più e con un leggero allargamento. E’ anche prevista la passerella pedonale per il collegamento con il palazzo del Tribunale. Infine la terza parte dell’atto riguarda gli edifici ex Dicat di proprietà del Comune, sul lato verso il fiume. In questo caso la variante prevede il cambio di destinazione d’uso da residenziale a direzionale e l’aumento della cubatura del 50%. “Gli edifici ex Dicat – ha detto Malatesta – saranno così adeguati al livello architettonico dell’intervento che si sta ponendo in essere nell’area circostante. Così com’erano avrebbero comunque avuto bisogno di un intervento di manutenzione pesante”. L’assessore all’urbanistica ha anche parlato delle alternative per le famiglie attualmente residenti all’ex Dicat. “Si sta lavorando – ha detto – per offrire delle soluzioni migliori, tra le quali quella di alloggi molto più adeguati e moderni a Borgo Bovio”. Carlo Orsini (Pdl) motivando la sua astensione, ha detto che non c’è stata chiarezza sulla destinazione futura dell’ex Dicat “se cioè il Comune utilizzerà gli edifici per venderli e fare cassa”.
20/11/2009 ore 0:38
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