19/11/2019 ore 13:27
Influenza "A": in provincia di Terni sono 144 i casi registrati da ottobre ad oggi, ma nessuno di questi è apparso grave
Sono circa 144 le persone che dal mese di ottobre ad oggi sono state colpite dal virus dell'influenza "A" nel territorio della provincia di Terni. Ad ottobre sono stati cento i casi registrati, mentre 44 sono quelli riscontrati in questi primi giorni di novembre. Nessuno di questi casi, tuttavia, è apparso grave e la situazione viene considerata dall'Asl sotto controllo. I dati sono stati comunicati nel corso di conferenza stampa indetta congiuntamente dall'Azienda ospedaliera di Terni e dalla la Asl 4 del ternano. "Sebbene al momento l’impatto della pandemia sembra sotto controllo - è stato detto in conferenza stampa - , non potendosi escludere una evoluzione diversa e più impegnativa, il sistema sanitario regionale e quindi anche le strutture sanitarie delle provincia di Terni, si sono dotati di piani di intervento che prevedono azioni successive e di progressivo maggior impatto da attivare in relazione all’andamento locale della pandemia". "Per quanto riguarda l’Azienda Ospedaliera di Terni - è stato detto -, il primo obiettivo che ci si è posti, è quello di cercare di prevenire l’esposizione del personale lavorativo e dei pazienti ricoverati e ridurre i rischi di trasmissione dell’influenza all’interno delle aree di ricovero. Per ottenere questo è necessario che la popolazione raccolga il forte invito a ridurre al minimo gli accessi in ospedale per visite ai pazienti ricoverati, a rimandare visite specialistiche programmate se in preda a sintomi respiratori, febbre o malessere generale; in tal caso è anche assolutamente inopportuno che le persone vengano in visita di cortesia all’interno dell’ospedale. Altrettanto importante è che le persone che entrano in ospedale seguano le indicazioni del personale sul comportamento da tenere all’interno della struttura. Il secondo tipo di intervento che è stato messo in atto, è stato quello di prevedere percorsi riservati per i pazienti che vengono in Pronto Soccorso con sospetto di influenza H1N1, al fine di ridurre o se possibile eliminare le esposizioni alla sorgente e in tal modo proteggere gli altri pazienti ed il personale. Contestualmente è stata individuata una gerarchia di priorità per il ricovero dei pazienti in relazione alla tipologia del reparto ed alla gravità clinica. E’ stata anche prevista la possibilità che, di fronte ad un andamento tumultuoso della epidemia, vengano chiuse alcune attività programmabili per destinare i letti così resisi disponibili ai ricoveri per influenza H1N1". Intanto è partita mercoledì 28 ottobre, all’Asl 4 provinciale di Terni, la vaccinazione pandemica per prevenire l’influenza A(h1n1). I primissimi dati: fino ad oggi sono stati vaccinati 198 soggetti a rischio pari all’1,3% della popolazione target e 102 operatori sanitari dei servizi essenziali con una incidenza dell’1.09 dei soggetti interessati (per il personale delle aziende sanitarie e ospedaliere la vaccinazione è iniziata il 2 novembre). E’ inoltre stato messo a punto con i medici di medicina generale un sistema di sorveglianza e di raccolta dati che in tempo reale permette di monitorare la situazione.
Asl e ospedale raccomandano di rivolgersi al proprio medico curante o al proprio pediatra in caso di sintomi. Nel caso di invio al Pronto Soccorso, Azienda Ospedaliera “Santa Maria” di Terni e Asl 4 provinciale hanno messo a punto un percorso assistenziale per il ricovero ospedaliero che prevede una priorità di accesso al Pronto Soccorso e dei percorsi separati per il paziente con sintomatologie influenzali gravi. Al Pronto Soccorso verrà quindi effettuata una diagnosi clinica e, in presenza di sintomi leggeri, il caso verrà segnalato al medico di medicina generale e il paziente dimesso. Se i sintomi sono gravi è previsto il ricovero ospedaliero all’interno di aree di degenza appositamente individuate. In casi molto gravi si prevede infine il ricovero nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Terni
4/11/2009 ore 0:39
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