12/11/2019 ore 15:01
Lotta serrata al mondo dello spaccio, in carcere altri tre giovani trovati in possesso di circa 100 grammi di hashish
Tre giovani arrestati per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. E’ questo il bilancio di una operazione condotta dagli uomini della sezione antidroga della questura di Terni. A finire in manette sono stati un 23enne romano ma residente a Terni, e due cittadini tunisini di 29 e 30 anni. L’operazione si inquadra in una più ampia attività di investigazione, nell’ambito della quale gli uomini della Sezione Antidroga avevano posto sotto sorveglianza i due nordafricani, già da tempo individuati come probabili spacciatori. Un paio di sere fa la polizia ha così predisposto un appostamento in prossimità del parcheggio antistante la Thyssenkrupp. Lì gli agenti hanno notato la presenza di una Fiat Punto, di proprietàè di uno dei due magrebini che lavora proprio presso l’Acciaieria. Una volta uscito dallo stabilimento, l’uomo è stato pedinato fino al quartiere San Valentino, dove è entrato nell’appartamento di un connazionale, anch’egli fortemente sospettato di essere dedito all’attività di spaccio. I due sono rimasti nell’abitazione fino a verso la mezzanotte, po di che l’operaio, sempre a bordo della sua auto, si è recato in pazza Europa dove è stato avvicinato da due giovani, un ragazzo e una ragazza, che sono saliti a bordo della Pnto. Dopo aver effettuato un giro vizioso, allo scopo evidentemente di eludere eventuali controlli, l’auto è tornata in piazza Europa. Lì i due giovani sono scesi. A quel punto gli investigatori hanno deciso di procedere. Hanno bloccato sia i due italiani che il tunisino. Accortosi dei poliziotti il 23enne romano ha gettato a terra un involucro e ha tentato la fuga, ma è stato fermato dopo pochi metri. Il giovane, poi identificato in A. C., ventitreenne romano, residente a Terni, anch’egli pregiudicato per reati connessi agli stupefacenti, si era disfatto di una dose di hashish, pari al peso di grammi 4, cedutagli poco prima dall’’africano, il quale nella circostanza, è stato trovato in possesso di altri 8,2 grammi di hashish, confezionato in stecche pronte allo spaccio, in identico modo di quello trovato all’italiano. La successiva perquisizione domiciliare, effettuata nell’abitazione del quartiere San Valentino che il 30enne divideva con u suo connazionale di 29 anni, ha consentito di rinvenire ulteriori 27,6 grammi di hashish, confezionato sempre nel medesimo modo, nonché un bilancino di precisione. Il prosieguo dell’attività investigativa ha fatto emergere che il giovane romano era in possesso di altra droga, che nascondeva sia addosso che nella propria abitazione sita nelle prossimità di Arrone. In tutto 53,8 grammi di hashish, di aspetto e confezionamento diverso rispetto a quello sino a quel momento sequestrato, e quindi probabilmente comprata da altri spacciatori e destinato ad essere a sua volta rivenduta. Espletate le formalità di rito, i due tunisini e l’italiano sono stati tratti in arresto per la violazione della normativa vigente sugli stupefacenti ed associati al locale carcere a disposizione dell’A.G.. Nella giornata di ieri il Gip ha convalidato gli arresti, disponendo la custodia cautelare in carcere per tutti e tre gli uomini.
3/11/2009 ore 14:25
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