18/11/2019 ore 03:44
I carabinieri stroncano un traffico di cocaina tra Roma e Terni, due fratelli finiscono in carcere, denunciato anche un 45enne incensurato
Due arresti e una denuncia. I carabinieri di Terni hanno stroncato un traffico di cocaina tra Roma ed il nostro capoluogo. A finire in manette sono stati due fratelli romani (uno di 29 e l’altro di 34 anni) ritenuti dai militari i fornitori di un 45enne ternano (F.D. operaio ed incensurato) che è stato a sua volta denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I carabinieri del Nucleo Investigativo della compagnia di Terni, coordinati dal capitano Marco Belladonna, tenevano d’occhio da tempo l’operaio ternano e quando ieri pomeriggio lo hanno visto rientrare da Roma a bordo della sua auto hanno deciso di controllarlo. L’uomo aveva con se cinque grammi di cocaina di ottima qualità, da qui la denuncia per illecita detenzione di stupefacente. Poi sono cominciate le indagini. I militari hanno cominciato a lavorare sulle frequentazioni dell’uomo, così è venuto fuori che l’uomo aveva numerosi contatti con due fratelli romani pluripregiudicati per reati inerenti gli stupefacenti. E proprio poche ore prima il 45enne si era incontrato con i due fratelli a Torre Spaccata, un quartiere di Roma. I carabinieri si sono cosi recati nella capitale e in collaborazione con i colleghi del nucleo operativo di Trastevere, hanno perquisito l’abitazione dei due; qui sono stati rinvenuti 7.000 euro in contanti in vario taglio che sono stati ritenuti dagli investigatori frutto dell’illecita attività di spaccio, numerosi telefoni cellulari, tra i quali quello usato dai due fratelli per ricevere gli ordinativi di cocaina, ed alcune pistole scacciacani ma perfettamente replicanti quelle vere. I due, entrambi disoccupati, erano già sottoposti alla misura della detenzione domiciliare per cui sono stati associati al carcere di Rgina Coeli, essendogli state revocate le misure alternative alla detenzione.
31/10/2009 ore 15:14
Torna su