20/11/2019 ore 08:49
Trasporti: Istituzioni e altri Enti uniti per raggiungere l'obiettivo riguardante il potenziamento dell'aereoporto di Sant'Egidio
Istituzioni e altri Enti uniti per raggiungere l'obiettivo riguardante il potenziamento dell'aereoporto regionale di Sant'Egidio. Nel corso di un incontro, svoltosi nei giorni scorsi a Perugia, si è parlato del completamento della nuova aerostazione progettata da Gae Aulenti entro la primavera del 2011. Ma sono stati affrontati anche altri punti concernenti: il raggiungimento in tempi brevi di un traffico passeggeri di 250mila unità; aumento delle tratte aeree, nazionali ed internazionali; ultimazione dell’infrastruttura viaria di collegamento dell’aeroporto con la Strada statale “Centrale Umbra”. Sono questi gli obiettivi sui quali si sono impegnati a lavorare i rappresentanti del “trust” per la valorizzazione e promozione dell’aeroporto di sant’Egidio (composto da Regione Umbria, Comune e Camera di Commercio di Perugia e Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia), riunitosi a Palazzo Donini, e presieduto da Antonio Campanile. Per la Regione erano presenti la presidente Maria Rita Lorenzetti e l’assessore Vincenzo Riommi, per il Comune di Perugia il sindaco Wladimiro Boccali, per la Camera di Commercio il presidente Giorgio Mencaroni, per la Fondazione Cassa di Risparmio il presidente Carlo Colaiacovo. Ai lavori ha partecipato il presidente della Sase, Mario Fagotti. “Su questo aeroporto – ha dichiarato la presidente Lorenzetti - abbiamo scommesso e i fatti ci stanno dando ragione. Presto, e prima del previsto, l’Umbria avrà un aeroporto moderno ed efficiente. Anche grazie ad un eccezionale investimento, oltre 23 milioni di euro, messo in atto dalla Regione, dalla Fondazione Cassa di Risparmio e ai finanziamenti previsti dallo Stato in occasione delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia, concessi dall’allora ministro Francesco Rutelli, e confermati dall’attuale Governo”. Nel corso dell’incontro è stata sottolineata la necessità che ci sia ora un salto di qualità, soprattutto nell’impegno del complesso delle istituzioni, Camere di Commercio, associazioni imprenditoriali e di categoria, coerente con gli obiettivi che si intendono raggiungere. Dotare l’Umbria di uno scalo aereo capace di garantire collegamenti nazionali ed internazionali, infatti, è stato sottolineato, significa contribuire concretamente allo sviluppo complessivo dell’Umbria. È stato inoltre ribadito come il nuovo aeroporto, oltre ad affermare ancor più il “brand Umbria” nel mondo, determinando un significativo aumento del movimento turistico nella regione, sarà anche un fattore di traino per la crescita di un’economia fondata sulla mobilità rapida di persone e cose. Resta fermo l’obiettivo finale che è quello di avere un aeroporto che possa al meglio esprimere tutte le sue potenzialità di movimento passeggeri, raggiungendo nel medio periodo quota 500mila utenti. Infine è stata esaminata l’eventualità che proprio l’aeroporto regionale di Sant’Egidio possa essere sede di uno degli eventi celebrativi del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, se non proprio sede dell’avvio delle celebrazioni.
27/11/2009 ore 13:36
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