15/11/2019 ore 13:56
Avigliano Umbro: la Asl 4 ridimensiona il distretto della Croce Rossa, protestano i sindaci del comprensorio dell'alto amerino
Un ridimensionamento che non è andato giù ai sindaci del comprensorio amerino-orvietano. Dove la presenza di un distretto della Croce Rossa viene considerato di primaria importanza. Così il sindaco di Avigliano Umbro Giuseppe Chianella ha inviato una lettera al direttore dell’Asl 4 di Terni Vincenzo Panella, al sindaco di Amelia Giorgio Sensini in qualità di presidente della Conferenza dei sindaci dell’Asl, al responsabile del 118 di Terni e al commissario della Cri ternana Alessandra Robatto. Nella lettera Chianella, che scrive anche a nome dei sindaci di Montecastrilli, Guardea, Montecchio e Baschi, chiede un incontro urgente attraverso il quale si possa affrontare e risolvere il problema del ridimensionamento della Croce rossa di Avigliano. “La convenzione stipulata ai primi di luglio – scrive Chianella – prevede da ottobre una riduzione del servizio, alternato di tre mesi in tre mesi con il presidio di Acquasparta. “Questa decisione porterà a un abbassamento del livello di sicurezza per i cittadini. La Cri di Avigliano dura da 15 anni, grazie ai volontari che assicuravano le prestazioni h24, serve un comprensorio di oltre 10.000 persone che diventano il doppio nel periodo estivo e copre un’area di circa 200 Km quadrati fra Avigliano, Montecastrilli e frazioni di Amelia, Guardea, Montecchio e Baschi. Per ripristinare l’originario servizio occorrerebbe una somma non superiore a 15.000 euro che nel bilancio dell’Asl è pienamente sostenibile”. (segue testo integrale lettera)
14/10/2009 ore 0:07
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