24/02/2020 ore 02:24
Terni: la Federfiori protesta contro "le troppe vendite a scopo benefico che utilizzano fiori a piante danneggiando i nostri affari"
Federfiori contro le iniziative benefiche che utilizzano fiori e piante. L'associazione, alla quale aderiscono i fioristi della Confcommercio provinciale, dice basta alle vendite benefiche che utilizzano fiori e piante. "Adesso dal cilindro della beneficenza - scrive Federfiori- esce l'Orchidea. Cos'altro dobbiamo aspettarci ancora?". "Lo ripetiamo con forza - prosegue la nota - senza rassegnazione ma con un forte senso di sconforto: la categoria dei fioristi non contro la beneficienza, le iniziative del terzo settore organizzate da benemerite associazioni come l'Unicef - con la quale abbiamo peraltro lavorato in passato; esprimiamo per tutta la nostra indignazione contro la pessima abitudine di offrire sempre e solo fiori e piante in cambio di un contributo". Rosella Pantalloni che di Federfiori presidente provinciale per Terni e regionale, dichiara:"Le legittime aspettative di migliaia di dettaglianti in fiori e piante vengono calpestate e addirittura con questa ultima iniziativa si ottenuto il risultato di portare fuori dai nostri negozi il fiore forse per eccellenza. E con lui il nostro potenziale cliente". "Come detto anche dal nostro Segretario generale Alberto Zaverio - conlude la Pantalloni - non siamo piu' disponibili a farci calpestare nei nostri diritti, quelli di onesti commercianti che pagano le tasse e guadagnano onestamente il pane quotidiano per se e per le proprie famiglie". Federifiori ha deciso di chiedere un incontro con gli Enti e le Istituzioni preposte per addivenire ad una soluzione non pi rimandabile nel tempo.

9/10/2009 ore 12:59
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