18/11/2019 ore 02:38
Virus A(h1n1): istituito all’Asl 4 di Terni un comitato pandemico aziendale e un filo diretto con i cittadini
L’ordinanza del Ministero della Salute elenca, in ordine di priorità, le categorie di persone a cui va garantita la vaccinazione antinfluenzale con vaccino pandemico A(H1N1). Tra queste ci sono le persone ritenute essenziali per il mantenimento della continuità assistenziale e lavorativa: personale sanitario e socio-sanitario; personale delle forze di pubblica sicurezza e della protezione civile; personale delle Amministrazioni, Enti e Società che assicurino i servizi pubblici essenziali; i donatori di sangue periodici. Poi ci sono le donne al secondo o al terzo trimestre di gravidanza; le persone a rischio, di età compresa tra 6 mesi e 65 anni; quelle di età compresa tra 6 mesi e 17 anni, non incluse nei precedenti punti, sulla base degli aggiornamenti della scheda tecnica autorizzata dall’Emea o delle indicazioni che verranno fornite dal Consiglio Superiore di Sanità; infine le persone tra i 18 e 27 anni, non incluse nei precedenti punti. In particolare sono considerate persone a rischio quelle affette da: malattie croniche a carico dell’apparato respiratorio, inclusa asma, displasia broncopolmonare, fibrosi cistica e BPCO; malattie dell’apparato cardiocircolatorio, comprese le cardiopatie congenite ed acquisite; diabete mellito e altre malattie metaboliche; malattie renali con insufficienza renale; malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie; neoplasie; gravi epatopatie e cirrosi epatica; malattie congenite ed acquisite che comportino carente produzione di anticorpi; immunosoppressione indotta da farmaci o da HIV; malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinale; patologie associate ad un aumentato rischio di aspirazione delle secrezioni respiratorie, ad esempio malattie neuromuscolari; obesità con Indice di massa corporea (BMI) > 30 e gravi patologie concomitanti; condizione di familiare o di contatto stretto di soggetti ad alto rischio che, per controindicazioni temporanee o permanenti, non possono essere vaccinati. Alla Regione dell’Umbria saranno distribuite oltre 100 mila dosi di vaccino. La vaccinazione verrà effettuata presso le strutture dell’Asl 4 provinciale di Terni al momento dell’effettiva disponibilità del vaccino da parte del Ministero della Salute, presumibilmente entro i primi giorni di novembre. In queste settimane l’Asl 4 di Terni ha partecipato con i suoi rappresentanti al comitato pandemico istituito dalla Regione dell’Umbria. In sede provinciale, su disposizione dell’assessorato regionale alla sanità, ha istituito il comitato pandemico aziendale coordinato dalla direzione sanitaria e formato dai direttori dei tre distretti sanitari di Terni, Narni - Amelia e Orvieto, dai direttori dei presidi ospedalieri di Narni - Amelia ed Orvieto e dagli esperti del dipartimento di prevenzione e del servizio di igiene e sanità pubblica. Al tavolo del comitato pandemico aziendale partecipano inoltre i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta. Definita una stretta collaborazione con l’Azienda Ospedaliera “Santa Maria” di Terni per il piano dell’emergenza sanitaria. Per il 3 ottobre è stata programmata un’iniziativa di aggiornamento e formazione specifica sulla vaccinazione stagionale e sulla vaccinazione pandemica rivolta ai medici di medicina generale, pediatri di libera scelta presso la sala conferenze del “Santa Maria” di Terni. L’Asl 4 di Terni sta inoltre lavorando per definire il piano straordinario della vaccinazione coinvolgendo tutto il personale medico e infermieristico disponibile al fine di vaccinare la popolazione nel più breve tempo possibile. La Regione dell’Umbria ha infine definito un piano della comunicazione su base regionale coinvolgendo tutti i mass media. I medici dell’Asl 4 parteciperanno in queste settimane a trasmissioni televisive sull’argomento. L'Azienda Sanitaria Locale di Terni ha istituito un gruppo di lavoro per rispondere alle domande dei cittadini.
Per chiarimenti o consigli utili ci si puo' rivolgere all'ufficio relazioni con il pubblico dal lunedi al venerdi dalle 9 alle 13 ai numeri 0744/204841 - 0744/204888. La chiamata verrà girata ai medici del Dipartimento di prevenzione - Servizio di Igiene e Sanità Pubblica, coordinato dalla responsabile dottoressa Luisa Valsenti. Si può scrivere inviando un fax al numero 0744/204900
29/9/2009 ore 0:07
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