21/07/2019 ore 10:42
Terni: sabato 26 e domenica 27 settembre la Caritas e altre associazioni organizzano la "Festa dei Popoli"
La Festa dei popoli "Piccoli passi di speranza per un mondo insieme", in programma sabato 26 e domenica 27 settembre a Terni, è l´iniziativa promossa dalla Caritas diocesana, dall´associazione di volontariato San Martino, dall´Avis Comunale di Terni, dalle Acli Provinciali di Terni, alla quale hanno aderito le diverse comunità d´immigrati, con l´idea di promuovere percorsi di approfondimento della conoscenza tra le persone, le famiglie, i giovani che abitano il territorio, fornendo occasioni di incontro alle persone che vivono a Terni con la possibilità di conoscere, confrontare, approfondire la ricchezza che le diverse culture presenti possono offrire. "Nel tema della festa è riassunto il senso della nostra proposta - spiega Claudio Daminato direttore della Caritas diocesana -: "piccoli passi" perché non ci interessano i grandi avvenimenti ma valorizzare il vivere quotidiano fatto di gesti semplici, di problemi reali, di incontri, di separazioni, di incomprensioni, di paure; "di Speranza" perché vogliamo partire dall´oggi per costruire il domani; "per un mondo insieme" pensando che il concetto di cittadinanza non può fermarsi ai confini geografici di un territorio ma si costruisce intorno all´idea di uomo e di donna cittadini del mondo". Si comincerà sabato 26 settembre alle 15 con il torneo "Mundialito", un mondo in gara di solidarietà per l´Avis, presso l´oratorio di san Giovanni Bosco a Campomaggiore. Domenica 27 settembre presso la parrocchia di San Matteo a Campitelli alle 17.30 si terrà la tavola rotonda "Seconde generazioni: quale identità" con la partecipazione della psicologa Letizia Marin della Caritas di Roma, dell´avvocato Giovanni Marotta, di Paola Vivanco della rete 2G, del preside dell´Istituto "Casagrande" Giuseppe Metastasio, della mediatrice culturale Monica Serrano e di Flavia Chitarrini Consigliere Nazionale A.C.L.I. L´incontro sarà introdotto da un breve filmato che presenterà dalla viva voce dei protagonisti tre esperienze di immigrati. Seguirà, alle 20, la cena multietnica "I sapori del mondo" e alle 21 lo spettacolo folcloristico multietnico dei popoli in festa. "Il tema della tavola rotonda nasce con l´idea di favorire l´aumento di conoscenza nelle persone - aggiunge Claudio Daminato - per abbassare pregiudizi, paure che creano diffidenze, separazioni e per alcuni temi la completa indifferenza. In questo senso l´idea di parlare dei figli di seconda generazione, delle reali difficoltà che possono incontrare una volta compiuti i diciotto anni, delle ansie dei loro genitori rispetto a quello che potrà essere il loro futuro. Inoltre è fondamentale dar valore alla normalità del quotidiano perché è proprio in tale ambito che la comunità può crescere valorizzando la ricchezza delle diversità o invece bloccarsi nella frammentazione o nella paura che la diversità può generare. Il quotidiano può essere la chiave per costruire la crescita di una comunità di persone rispetto alle diversità che la caratterizzano".
26/9/2009 ore 0:29
Torna su