24/10/2019 ore 01:42
I carabinieri di Montecastrilli denunciano un 30enne che coltivava canapa indiana nella sua casa di Castel dell'Aquila
Lo tenevano d’occhio da qualche tempo e alla fine hanno deciso di controllarlo. Sono entrati in casa e qui, in un giardino, hanno trovato una piccola piantagione di canapa indiana. Quattro piante, di alto fusto, che avrebbero fruttato di sicuro un bel quantitativo di sostanza stupefacente. Per l’uomo, un trentenne residente a Castel dell’Aquila, è scattata così una denuncia a piede libero per coltivazione di piante di canapa e quindi per detenzione di sostanze stupefacenti. A condurre l’operazione sono stati i carabinieri della stazione di Montecastrilli, coordinati dal luogotenente Sandro Finistauri. I militari avevano il sospetto che il trentenne, che è incensurato, ha un lavoro autonomo e vive nel piccolo borgo di Castel dell’Aquila, nascondesse qualcosa. Alcuni suoi movimenti avevano indotto i carabinieri ad avviare delle indagini sul suo conto ed il fiuto dei militari si è rivelato buono, in quanto una volta fatta irruzione nell’appartamento occupato dal giovane, è subito stato chiaro che quelle grosse piante di canapa non erano cresciute spontaneamente in giardino. Tra l’altro, in casa del denunciato i carabinieri hanno anche rinvenuto una cinquantina di grammi di foglie di canapa essiccate e pronte ad essere trasformate in “fumo”. Le piante di canapa sono state sradicate e poste sotto sequestro. L’operazione fa parte di una costante attività di contrasto rivolta dai carabinieri al traffico di sostanze stupefacenti. Non è la prima volta che nella zona di Montecastrilli vengono denunciate delle persone sorprese a spacciare.
(Foto di repertorio)
22/9/2009 ore 0:58
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