12/12/2019 ore 17:41
Incendio di Vascigliano: non c'è più diossina nei prodotti analizzati dalla Asl, cessa l'allarme sui consumi di verdure, uova, latte e foraggi
La situazione a Vascigliano di Stroncone, dove si è sviluppato l’incendio della Ecorecuperi lo scorso 2 luglio, sta progressivamente tornando alla normalità. Il laboratorio nazionale di riferimento per le diossine dell’Istituto Zooprofilattico di Teramo ha infatti trasmesso alla Asl 4 di Terni i risultati di otto campionamenti effettuati tra il 28 agosto e il 2 settembre dai tecnici del dipartimento di prevenzione dell’Azienda Sanitaria Locale. Tutti i valori relativi alla concentrazione di diossina e di sostanze nocive all’organismo risultano essere negativi, cioè al di sotto dei limiti fissati dalla legge. Sette campionamenti riguardano matrici vegetali ancora in campo (mais, girasole e sorgo) mentre l’ottavo si riferisce ad un muscolo di capra. I valori riscontati sui prodotti vegetali sono tutti decisamente al di sotto dei limiti di concentrazione fissati dalla legge (decreto del Ministero della Salute 10.01.2007) mentre il muscolo di capra, pur presentando un valore al limite della norma (regolamento CE 1881/06), risulta comunque negativo. Tenuto conto anche dei precedenti risultati resi noti nelle scorse settimane, si può confermare che l’unica matrice vegetale risultata positiva è il fieno esposto alla contaminazione, prima e al momento della raccolta. Secondo il principio della massima cautela, eliminare questa matrice risulta necessario per evitare conseguenze negative sulla catena alimentare. Come rilevato in precedenza, infatti, l’assunzione di vegetali contaminati ha determinato, per il meccanismo di accumulo, la positività delle uova e del latte nonché una leggera contaminazione dei volatili da cortile il cui valore rientra comunque nella norma. Per verificare se i foraggi che stanno ricrescendo siano liberi da contaminazioni l’Asl 4 di Terni ha effettuato, in questi giorni, altri esami sull’erba in crescita.
17/9/2009 ore 0:19
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