20/01/2020 ore 19:54
Baschi: negli ultimi due fine settimana di agosto torna la tradizionale "Sagra del porchetto"
"Sagra del porchetto" a Baschi in provincia di Terni. Si tratta di uno degli appuntamenti più attesi e di maggior successo nel panorama delle sagre umbre. La porchetta di Baschi è famosa da decenni e l’idea di dedicare ad essa un’intera sagra che si svolge, come di consuetudine, gli ultimi due fine settimana di agosto, il 21,22 e 23 ed il 28,29, e 30, viene sempre premiata da un’affluenza record di buongustai. Merito soprattutto dall’assoluto livello di eccellenza raggiunto nel corso del tempo dagli organizzatori i quali sono in grado di offrire ai propri ospiti quanto di meglio ci si possa attendere anche in un ristorante di grande qualità. Per offrire un servizio sempre migliore ai clienti, gli organizzatori hanno deciso quest’anno di dotarsi di allestimenti coperti più moderni e spaziosi. Una vera e propria “full immersion” tra i vari modi di cucinare il maiale che la ristorazione e l’abilità culinaria degli abitanti del posto si tramandano da sempre. Organizzata dal circolo Anspi San Bernardino, la sagra ospita ogni volta diverse migliaia di persone che raggiungono Baschi anche dalla zona a nord dell’Umbria, da Viterbo e da Roma per assaggiare le vere prelibatezze preparate dalle donne del paese. Ancora una volta , sapori, genuinità e tradizione si fonderanno sapientemente grazie al legame profondo con la propria terra, mentre i profumi e gli ingredienti della lavorazione suina, sono tramandati da nonni a padri ed hanno nomi semplici come sale e lardo, elementi essenziali per cucinare al meglio la carne di maiale. Promossa anche con lo scopo di raccogliere fondi da destinare in beneficenza, la sagra coinvolge nella complessa macchina organizzativa un centinaio di persone in pieno stile all’insegna del volontariato, tra cui moltissimi ragazzini del paese a cui è affidato il compito di preparare i tavoli. Per il resto è possibile scegliere i piatti preferiti direttamente con il self service anche sotto le tensostrutture che consentono il normale svolgimento dell’evento anche nella malaugurata ipotesi di maltempo. I giardini pubblici di Baschi si trasformano per l’occasione in un luogo di ritrovo per centinaia di buongustai, ma anche per molte persone che vogliono passare una serata spensierata in compagnia e all’aria aperta, gustando magari una sopraffina porchetta, annaffiata da un buon vino ed ascoltando alcuni tra i migliori gruppi di liscio apprezzati tra Umbria, Romagna e Marche. Oltre al maiale, declinato in tutte le sue possibili variazioni, la sagra di Baschi offre anche la possibilità di gustare menù completi a base anche di altri prodotti che rispecchiano quanto di meglio esiste da sempre nella cultura gastronomica della zona.
21/8/2009 ore 15:19
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