17/01/2020 ore 13:55
Lanciano un sasso contro la caserma dei carabinieri, denunciati due minorenni ternani
Cambiano i tempi. Ma in peggio. Fino a qualche decina di anni fa giovani ed adulti avevano il massimo rispetto per gli uomini in divisa, quasi li temevano; oggi questo rispetto non c’è più. Nemmeno nei confronti dell’Arma che pure rappresenta un simbolo di fedeltà, sacrificio ed altruismo nel nostro Paese. Non ci meravigliamo più di tanto, quindi, nel raccontarvi questo ennesimo episodio di cronaca che dimostra come valori fondamentali appartenenti alle più elementari norme del senso civico che ognuno di noi dovrebbe avere, vadano sempre più perdendosi tra le nuove generazioni per lasciare il posto all’arroganza, la prepotenza e la violenza in generale.
Due giovani di Terni (G.D. e L.S., entrambi sedicenni e studenti delle scuole superiori), nella notte tra il 29 ed il 30 luglio hanno pensato bene di compiere, insieme ad un gruppetto di amici loro coetanei, una di quelle che qualcuno con leggerezza definisce “bravate”. I due, intorno alla mezzanotte, insieme ad un gruppo di amici, tutti a bordo di scooter, hanno raggiunto via Lombardo Radice e si sono fermati di fronte al comando provinciale dei carabinieri. Uno di loro è sceso ed ha scagliato un grosso sasso all'indirizzo del militare che era di guardia e che si era avvicinato al cancello pensando che fosse successo qualcosa e che quei ragazzi dovessero sporgere una denuncia. Il militare, fortunatamente, non è stato colpito, ma la grossa pietra ha preso in pieno una delle vetrate d'ingresso della caserma mandandola in frantumi. Il gruppo di “bravi ragazzi” si è poi dato alla fuga, ma la loro latitanza è durata solo pochi giorni. I carabinieri, infatti, hanno immediatamente avviato le indagini che hanno permesso loro di risalire agli autori dell’ignobile gesto. Si tratta di un gruppo di minorenni residenti nella zona di viale Benedetto Brin. Il gruppo, nella serata di lunedì, era nuovamente in cerca di emozioni forti ed è stato pizzicato dai carabinieri mentre nella zona del Foro Boario era intento a compiere un’altra azione “eroica”. I giovani, infatti, stavano infastidendo le prostitute presenti nella zona dello stadio, facendo intorno a loro delle gimkane e urlando per impaurirle.
Alla vista dei militari il gruppo si è diviso, ma due giovani, a biordo di uno scooter, sono rimasti isolati e quindi sono stati bloccati dai carabinieri. I due, consci evidentemente di quello che stavano facendo, per eludere i controlli avevano coperto con del nastro isolante la targa del loro motoveicolo. Dopo essere stati condotti in caserma per le formalità del caso, i militari hanno rivisto ancora una volta le immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza in occasione del lancio del sasso contro la caserma e questo ha permesso loro di riconoscere sia i due ragazzi fermati che il loro ciclomotore. Alla fine i due, alla presenza dei loro genitori, hanno confessato di essere gli autori della bravata. Per entrambi è scattata la denuncia a piede libero presso il Tribunale dei Minori per i reati di danneggiamento e manomissione della targa del ciclomotore che prevede peraltro la confisca del mezzo ed una multa salata. I due hanno anche dichiarato di aver lanciato il sasso per scommessa su chi avesse avuto il coraggio di farlo.

5/8/2009 ore 0:31
Torna su