15/11/2019 ore 00:30
Si accende uno spinello fuori dal bar, beccato dalla polizia che in casa gli scopre una piantagione di marjiuana
Non ha resistito alla voglia di farsi una “tirata”. Così è uscito fuori dal bar, si è seduto da una parte e si è acceso una sigaretta. Non ha fatti in tempo a gustare le prime tirate che è stato “disturbato” dagli agenti di una pattuglia della Polizia di Stato. In realtà quella che l’uomo si era appena accesa non era una normale sigaretta, ma uno spinello di marjiuana, realizzato lì per lì dall’uomo, un 50enne ternano. Ai poliziotti, che si trovavano di passaggio in via Fratelli Rosselli, non erano sfuggite le mosse dell’uomo e, attratti da quella sigaretta “artigianale”, hanno deciso di vederci chiaro e di controllarlo. Una intuizione felice, in quanto il 50enne non solo aveva in tasca un piccolo quantitativo di hashish, ma nella sua abitazione poco distante dal bar – all’interno della cantina - nascondeva una vera e propria serra per la coltivazione di piante di marijuana, con tanto di “stanza di accrescimento” con lampade ad alta intensità, per scaldare come un sole artificiale, regolate da timer. Altre piante erano state trapiantate nel piccolo giardino alle spalle dell’abitazione, per la seconda fase della maturazione. In casa del ternano gli agenti hanno poi trovato bilancini di precisione e altri strumenti per la suddivisione in dosi dello stupefacente e altro hashish (circa 4 grammi e mezzo). Alla fine della perquisizione tutto il materiale e le piante sono stati sequestrati, mentre l’uomo, dopo gli ulteriori accertamenti di rito, è stato denunciato in stato di libertà per coltivazione e possesso a fini di spaccio di sostanza stupefacente. La pratica è ora nelle mani del sostituto procuratore Barbara Mazzullo.
25/7/2009 ore 13:42
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