21/01/2020 ore 15:30
Terni: Melasecche spinge per recuperare la "Corsa al Bravio", manifestazione storica organizzata in città negli anni '90
Rispolverare la "Corsa al Bravio", la manifestazione che una quindicina di anni fa venne allestita a Terni e che ottenne ottimi consensi, per poi essere abbandonata dagli organizzatori. La proposta viene dal consigliere regionale Enrico Melasecche (Udc) il quale si ricollega alla approvazione di una legge regionale ad hoc, dove si parla proprio di feste storiche dell'Umbria. "La legge è passata anche con il mio voto favorevole - spiega Melasecche -, e prevede riconoscimenti e finanziamenti per quelle realtà che hanno una base storica ed una serie consolidata di celebrazioni da almeno cinque anni. Alla luce di tale provvedimento appare ancor più grave la volontà di una certa parte politica che della storia di Terni sembra voglia ricordare solo quella dall’acciaio in poi. La 'Corsa al Bravìo', come noto, ha origini antichissime, se ne parla nelle Riformanze dalla metà del 1300 e precede di circa due secoli lo stesso Palio di Siena. Fu ripristinata per due anni consecutivi a metà degli anni ‘90, quando ero assessore, con manifestazioni di altissimo livello. Parteciparono decine di migliaia di persone, con la sfilata in costume e poi con la disfida dei cavalieri, proprio sotto le mura della Passeggiata, per aggiudicarsi il 'Bravìo'. Furono organizzate mostre di testi storici giacenti presso l’Archivio di Stato che riguardavano la vita di Terni nel Medio Evo e convegni sul tema. A quelle due manifestazioni parteciparono in amicizia gruppi di figuranti provenienti da molte altre manifestazioni storiche umbre dal Calendimaggio di Assisi, alla Corsa all’Anello di Narni, alle varie manifestazioni di Calvi, Montefranco ed Orvieto. Nonostante l’enorme successo e le solenni promesse di Raffaelli all’appassionato Navonni tutto è stato dimenticato. Oggi che tali manifestazioni hanno il crisma di una legge regionale che prevede riconoscimenti e finanziamenti, oltre che plaudire ai narnesi che hanno saputo difendere e diffondere i valori delle loro origini e della loro identità, vogliamo riaprire finalmente a Terni una discussione su questo aspetto aperta a tutti? L’indotto di tipo turistico ed economico ma soprattutto di coesione sociale e di immagine che ricava Foligno dalla Quintana, Gubbio dalla Corsa dei Ceri, sono enormi. E’ possibile - si chiede Melasecche - ricondurre la storia e la cultura cittadina basata solo al 'Caos' ed agli interessi che gravitano attorno? Intendiamo farci promotori di un Comitato storico per il ripristino della 'Corsa al Bravio' cui invitiamo a far parte tutti coloro che, a prescindere dalle proprie idee politiche, amano la città e ritengono che l’identità non si consolidi solo con le pur benemerite sagre estive ma con manifestazioni storiche di diverso livello. Depositeremo in Comune un atto di indirizzo nei confronti della nuova Giunta su cui l’Udc chiederà il conforto di tutti i consiglieri comunali".
22/7/2009 ore 13:10
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