17/11/2019 ore 11:51
Terni: sul sequestro della discarica a Borgo Bovio interviene il Comune, "l'autorizzazione era per un'area di cantiere"
Il Comune respinge ogni tipo di accusa. E spiega i motivi per i quali ha concesso l'uso dell'area pubblica nella zona di via Romagna, sequestrata ieri dalla polizia stradale perchè ritenuta una discarica. Il responsabile unico del procedimento, titolare dei lavori, nell’ambito della direzione comunale infrastrutture e lavori pubblici spiega che "l’amministrazione comunale sta curando i lavori di riqualificazione urbana di Via Eugenio Chiesa. Si tratta di un intervento complesso che interessa una importante direttrice viaria di accesso alla città che necessitava di miglioramenti urgenti sul piano funzionale. La logistica del cantiere ha reso necessario la consegna dal parte del R.U.P. e Direttore dei Lavori di un’area pubblica su viale Proietti Divi, quale area di cantiere, per lo stoccaggio temporaneo dei materiali di demolizione mediante l’utilizzo di un cassone per il trasporto a discarica, in quanto in Via Eugenio Chiesa gli spazi presenti con consentivano lo stoccaggio temporaneo necessario per il carico e trasporto a risulta”. “Il Comune di Terni, pertanto, con verbale del Direttore dei Lavori ha consegnato alla Ditta l’area di Viale Ettore Proietti Divi solo quale “area di cantiere” e non come “discarica”.
“Il Capitolato Speciale di Appalto e Piano di Sicurezza e Coordinamento precisava che l’impresa doveva adottare tutti gli schemi segnaletici e i dispositivi necessari per indicare l’area quale cantiere a tutti gli effetti e doveva effettuare le operazioni mediante l’utilizzo di un cassone e comunque nel rispetto di tutte le norme vigenti sul tema dello smaltimento dei rifiuti, che nella fattispecie sono definiti “speciali ma non pericolosi”. Si tratta, infatti di una quantità limitata di materiale derivante della demolizione delle mattonelle di cemento del marciapiede nel tratto di intersezione con Via Lombardia. Il Comune ha censurato comunque l’operato della ditta e ha chiesto precise controdeduzioni formali e ringrazia il tempestivo intervento della Polizia Stradale di Terni”.
“La scelta di dislocare una parte del cantiere in Viale Ettore Proietti Divi – concludono i tecnici comunali - deriva da una attenta valutazione degli interessi pubblicistici prevalenti: in particolare gli obiettivi sono quelli di rimuovere impedimenti alla libera e sicura circolazione in Via Eugenio Chiesa e di mantenere la fluidità del traffico in occasione delle operazioni di cantiere, evitando ingombri della sede stradale che avrebbero paralizzato quella parte di città per mesi, anche perché la zona è tuttora interessata da numerosi cantieri seppure ormai in fase conclusiva”.
(foto di repertorio)
15/7/2009 ore 12:40
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