19/11/2019 ore 18:22
Amelia: la Asl 4 ha realizzato presso l'ospedale cittadino un nuovo Polo di riabilitazione cardiologica e respiratoria
Dalla fine di aprile 2009, l’Asl 4 di Terni ha iniziato, presso l’ospedale di Amelia, l’attività di riabilitazione cardiologica e respiratoria realizzata in stretta collaborazione fra dipartimento di riabilitazione e il dipartimento di medicina della Asl 4 e in rapporto di integrazione funzionale con la cardiochirurgia e il dipartimento cardio - toraco - vascolare dell’Azienda ospedaliera di Terni, diretti dal dottor Alessandro Pardini. Il dottor Vincenzo Zuzolo, cardiologo di provata esperienza, è il responsabile della riabilitazione cardiologica, che opera in sinergia con il dipartimento di riabilitazione, diretto dal dottor Leonardo Bartolucci e il dipartimento di medicina diretto dal dottor Mauro Berrettini. Il reparto di riabilitazione cardiologica è dotato di undici posti letto, di tutte le apparecchiature per la diagnosi non invasiva (elettrocardiografi, ecocardiografi, holter), di una palestra attrezzata per le attività fisiche e di sistemi di telemetria medica, ossia di tecnologie per il continuo monitoraggio delle condizioni dei pazienti in reparto e durante le attività riabilitative. “A tal fine - precisa il direttore generale dottor Imolo Fiaschini - è doveroso esprimere un sentito ringraziamento alla Fondazione Carit che ha donato tutte le nuove apparecchiature necessarie, per un investimento globale di circa 150.000 euro, rafforzando con la sua meritoria azione una tradizione da tempo consolidata a fianco della Asl 4 e dell’intera cittadinanza”.
L’assistenza sanitaria, nel nuovo reparto di cardiologia riabilitativa dell’ospedale di Amelia, è garantita da quattro medici, una caposala, sei infermieri, tre fisioterapisti (che assicurano anche le attività di riabilitazione respiratoria) e tre operatori socio sanitari. Vista l’attività interdisciplinare svolta nel polo di riabilitazione cardiologica, la direzione prevede in breve tempo di implementare l’attuale pianta organica con l’attività in consulenza di uno psicologo e di un dietologo/nutrizionista.
La stretta sinergia con i cardiochirurghi del “Santa Maria” di Terni ha permesso di modulare le dimissioni e i nuovi arrivi consentendo così al reparto di operare a pieno regime. Da fine aprile i posti letto sono quindi sempre occupati, si registrano infatti già 44 ricoveri di cui 8 extraregionali, con una durata media di 15 - 20 giorni oltre alle attività ambulatoriali già garantite in passato. Uno dei punti di forza della struttura è proprio la stretta integrazione con i cardiochirurghi ternani che permette di garantire la continuità assistenziale e abbattere il distacco tra le due strutture e tra i professionisti che vi operano con indubbi vantaggi per i pazienti. Frequenti, di media due volte alla settimana, le visite dei cardiochirurghi ai pazienti operati e ricoverati ad Amelia e dei medici del centro di riabilitazione agli utenti in attesa di intervento chirurgico presso il Santa Maria per conoscere le condizioni iniziali dei pazienti e verificare i progressi.
Il primo compito, dall’arrivo in ambulanza all’ospedale di Amelia, è quello di verificare unitamente ai cardiochirurghi la stabilizzazione del paziente per poi avviare il programma di attività motoria e riabilitativa. Di particolare rilievo l’educazione sanitaria per abbattere i fattori di rischio rivolta prevalentemente agli utenti affetti da cardiopatia ischemica. Dopo un mese, un mese e mezzo dalla dimissione è prevista poi un’ulteriore completa rivalutazione clinica e strumentale di controllo prima di essere affidati al cardiologo di fiducia.
RIABILITAZIONE RESPIRATORIA
La riabiltazione respiratoria si svolge nell’ambito del reparto di medicina generale in forma ambulatoriale e di day hospital nonché per i ricoverati in medicina ed è assicurata, per gli aspetti medici, dagli specialisti dell’unità operativa di medicina generale sotto la direzione del dottor Leonardo Bartolucci e dall’attività dei fisioterapisti in collaborazione con l’Unità operativa di riabilitazione cardiologica. Tale attività, dopo una valutazione iniziale pneumologica dei pazienti, che spesso provengono anche da reparti specialistici di altri ospedali, prevede l’inserimento in percorsi riabilitativi personalizzati al termine dei quali viene rivalutata la performance complessiva e programmata la prosecuzione anche domiciliare di attività che consentano il mantenimento del risultato raggiunto. La riabilitazione respiratoria del presidio di Amelia si svolge all’interno della palestra appositamente attrezzata, anch’essa con il contributo della Fondazione Carit e utilizza le ulteriori dotazioni strumentali già presenti nell’unità operativa di medicina (spirometria, polisonnografia, ventilazione meccanica non invasiva) opportunamente implementati per rispondere alle esigenze specifiche dell’attività riabilitativa. La realizzazione del polo di riabilitazione è un traguardo molto significativo raggiunto dalla direzione dell’Asl 4 di Terni che permette di abbattere la mobilità passiva e di attrarre utenza extraregionale. “Con l’apertura del polo di riabilitazione cardiologica e respiratoria di area vasta - dichiara il direttore generale dell’Asl 4 provinciale di Terni Imolo Fiaschini - e la prossima realizzazione del progetto di emergenza cardiologica territoriale che permette una diagnosi in tempo reale delle condizioni del paziente grazie al collegamento telematico tra l’ambulanza del 118 e la diagnostica dell’Azienda Ospedaliera, saremo finalmente in grado di offrire un’assistenza cardiorespiratoria completa e di qualità ai cittadini in tutto il sistema sanitario provinciale”. “Il polo di riabilitazione cardiologica e respiratoria, che già opera a pieno regime - conclude il dottor Fiaschini - costituirà inoltre uno dei tasselli fondamentali del nuovo ospedale unico di Narni Amelia, un progetto qualificante che ci vede da tempo impegnati, con buoni risultati, insieme alla Regione dell’Umbria e alle istituzioni interessate”.

13/7/2009 ore 7:54
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