13/11/2019 ore 12:41
Urbanistica: nuovi indicatori per i Comuni che intendono chiedere contributi per la riqualificazione dei centri storici
Per il patrimonio edilizio dei centri storici si aprono da oggi nuove occasioni di riqualificazione. La Giunta della Regione Umbria, in applicazione della legge regionale n. 12/2008 “Norme sui centri storici” e su proposta dell’assessore ai Centri storici, Silvano Rometti, ha individuato gli indicatori di particolare degrado che i Comuni potranno utilizzare per la delimitazione degli “Arp” (Ambiti di rivitalizzazione prioritaria) e che saranno ora trasmesse agli Enti interessati per raccogliere suggerimenti ed eventuali integrazioni. Secondo il documento, l’inclusione da parte del Comune di un immobile in un “Arp” dà la possibilità, a chi vuole fare interventi di recupero e ristrutturazione, di fruire di una premialità, che consiste in una “superficie utile coperta” da realizzare in altre aree del territorio comunale e, comunque, fuori dal perimetro del centro storico, da indicare nello stesso piano o programma di intervento. Con questo strumento, alle Amministrazioni comunali si offre invece l’opportunità di rimuovere più agevolmente quelle condizioni di degrado fisico, sociale, della sicurezza o carenza di servizi, che impediscono una effettiva riqualificazione dei centri storici. “La politica avviata con lo strumento dell’‘Arp’ - commenta l’assessore regionale Rometti - sollecita una nuova e concreta collaborazione tra pubblico e privato, laddove può contribuire a raggiungere obiettivi di comune rinascita e più intensa vita sociale nei centri storici”.
5/10/2009 ore 12:47
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