21/02/2020 ore 06:23
Narni Scalo: tre società pronte a rilanciare con un importante progetto industriale la ex Bosco, previsti 200 nuovi occupati
Duecento nuovi posti di lavoro. Cifre che di questi tempi fanno strabuzzare gli occhi a chiunque. La società Fucine Umbre, il Gruppo Bernardini e le Industrie Meccaniche Bedini hanno presentato congiuntamente al Consorzio per le aree industriali e alle Istituzioni locali ternane e umbre un piano industriale volto a utilizzare il “Compendio Bosco”, di proprietà pubblica, situato a Maratta nel territorio del Comune di Narni. I tre noti gruppi industriali si propongono di ampliare, nel sito di cui chiedono la disponibilità, le loro attività industriali, con un saldo attivo in termini occupazionali stimato tra i 160 e 200 nuovi occupati. In particolare le Fucine Umbre, che hanno attualmente 35 dipendenti, aumenterebbero la loro occupazione di ulteriori 40/50 addetti, il gruppo Bernardini, che ha attualmente 80 dipendenti, si impegna a incrementare l’occupazione di 30/40 unità, mentre la Bedini, che ha attualmente 90 dipendenti, ne prevede il raddoppio, con un’occupazione aggiuntiva di 90/110 addetti. Le tre società, nel presentare la loro iniziativa, sostengono di voler sviluppare le loro attività produttive e di servizi, prestate già oggi anche a favore delle più importanti multinazionali presenti nel territorio che operano nei comparti siderurgico e chimico, dando vita a processi di verticalizzazione in produzioni ad alto valore aggiunto. I settori nelle quali cui le tre aziende operano sono quelli della forgiatura, delle grandi lavorazioni meccaniche, della caldareria pesante e della logistica integrata. Le Fucine Umbre sono sorte nel 1967 e sin dalle origini la proprietà è della famiglia Alunni di Terni. L’azienda opera principalmente nello stampaggio a caldo e nei fucinati in materiali metallici e diversi sono i campi di utilizzo dei suoi prodotti: nell’ambito aereonautico carrelli di atterraggio, ruote e freni, componenti idraulici, servocomando, parti strutturali e parti rotanti e di trasmissione; per il settore energetico in particolare la componentistica delle turbine. L’azienda, che ha la sua sede a Terni nella zona industriale del Sersimone, ha 35 dipendenti e nel 2008 ha realizzato un fatturato di oltre 6 milioni di euro.
Il Gruppo Bernardini è stato fondato nel 1948 da Guido Bernardini ed è attualmente strutturato in tre imprese: Guido Bernardini srl, Bernardini srl e Cosmo srl. Le aziende operano nel campo dello stoccaggio, dei trasporti, dei trasporti intermodali, della logistica e della manutenzione dei veicoli industriali Il Gruppo è specializzato nel fornire alle multinazionali dei settori chimico e siderurgico servizi di trasporto e di logistica integrata ai processi produttivi. La proprietà è di Umbro Bernardini, Presidente del Consiglio di Amministrazione, e della dottoressa Patrizia Bernardini, membro del C.d.A. Il fatturato annuo complessivo del gruppo, che occupa 80 dipendenti, è di 32 milioni di euro. Le Industrie Meccaniche Bedini sono state fondate nel 1965 da Mario Bedini e attualmente sono di proprietà del figlio Gianluca. L’azienda ha due unità produttive: la prima, di proprietà, a Terni nella zona industriale del Sersimone, dedicata alle lavorazioni meccaniche, la seconda all’interno della TK-Ast (ex CCF) in comodato d’uso, dove vengono svolte le grandi lavorazioni meccaniche e la caldareria pesante. I suoi prodotti sono destinati in particolare ai settori siderurgico, petrolchimico, (processi di raffinazione e trattamento degli idrocarburi), energetico (eolico) e al trattamento delle acque (impianti di dissalazione). Nel 2008 le Industrie Meccaniche Bedini hanno realizzato un fatturato di 6,5 milioni di euro con una occupazione di 90 dipendenti.

3/6/2009 ore 1:53
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