20/09/2020 ore 21:41
Maltempo: il Comune di Terni chiede alla Regione lo stato di calamità naturale, in due giorni caduti più di 130 mm di pioggia
Chiederà alla regione lo stato di calamità naturale. Il sindaco di terni paolo Raffaelli, di fronte ai gravi danni provocati dal maltempo che si è abbattutto sul capoluogo nelle ultime 48 ore, ha deciso di rivolgersi alla presidente della Regione maria Rita Lorenzetti per chiederle di attivare lo stato di calamità dovuto a fenomeni naturali. I violenti e continui nubifragi hanno fatto cadere sulla conca ternana circa 130 mm di pioggia: i dati sono quelli forniti dal Centro Funzionale della Regione: si sono registrate addirittura delle punte di 160 mm a Narni scalo - dove gli allagamenti hanno costretto addirittura ad interrompere il traffico ferroviario presso la stazione - e di 120 mm nella zona di Sangemini. Stando alle statistiche si tratta della massima intensità pluviale degli ultimi 50 anni, doppia rispetto alla media del periodo che è di 61,51 mm.
Per fare il punto della situazione ed analizzare le iniziative messe in campo per fronteggiare l’emergenza, si è tenuto ieri a Palazzo Spada un vertice, presieduto dal Sindaco Paolo Raffaelli ed alla presenza degli Assessori Pileri e Salvati, con dirigenti, tecnici e funzionari e con il Presidente dell’Asm Stefano Tirinzi: nel corso della riunione si è deciso uno stanziamento straordinario di 200 mila euro per interventi di somma urgenza. Il tempestivo intervento della Protezione civile comunale e dell’Asm ha permesso di ridurre al minimo i disagi nella zona critica di via Maestri del Lavoro e di evitare gravi danni alle attività produttive. Frane di modesta entità si sono registrate nella zona di Toano e di Collescipoli che sono state subito rimosse dalle squadre comunali.
Il personale dell’Asm, tempestivamente allertato, ha permesso di superare, entro le 22 di ieri sera, i disagi provocati dalla difficoltà di smaltimento del depuratore di Gabelletta, in loc. Vallemicero. Coordinandosi con il Comune e l’AsmM, il Consorzio di Bonifica Tevere Nera ha deciso, fin da domenica sera, la chiusura dei canali principali per favorire un più facile deflusso delle acque meteoriche. I tecnici dell’Asma hanno proseguito per tutta la giornata di ieri il controllo di tutti i depuratori cittadini. Non si registra alcun problema nella rete idrica delle acque potabili. problemi in numerosi sottovia: in via del Mandorlo, lungo la ferrovia Centrale Umbra, in via del Germano, via Battisti e via Tito Oro Nobili, dove si sono formati dei grossi allagamenti. Il sistematico intervento di manutenzione sulle caditoie, attuato fin dall’inizio dell’anno dall’Asm, ha consentito una forte riduzione dei disagi che in una situazione di meno accurata manutenzione avrebbe potuto determinare notevoli difficoltà alla circolazione. Disagi gravi sono stati limitati, nelle ore di più intensa caduta della pioggia, alle zone di via Turati e di Borgo Rivo dove alcuni chiusini, saltati per la pressione delle acque, hanno provocato lievi allagamenti ed un incidente. Altri allagamenti si sono registrati in via Maestri del Lavoro, via Bartocci, via Capponi, nei pressi dell’Asm; un intervento è stato compiuto anche nell’area escursionistica della Cascata delle Marmore dove è stata ripristinata l’agibilità dei sentieri compromessa dalla caduta di rami e di alcuni alberi. L’attività di monitoraggio e di prevenzione, ed il generale stato di allerta contro il maltempo, proseguirà senza interruzioni e senza rallentamenti fino a stasera, quando è previsto un miglioramento delle condizioni atmosferiche.

2/6/2009 ore 1:03
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