06/08/2020 ore 15:55
Terni: nel 2008 in provincia c'è stato un decremento dei reati del 18%, lo ha detto il Questore alla festa della polizia
Si è celebrata anche a Terni la festa della Polizia di Stato. Nel corso della cerimonia sono stati diffusi i dati relativi all’attività compita dai vari settori nel 2008. Il questore Gianfranco Urti ha fatto una disamina completa del lavoro svolto dalla polizia ed ha sottolineato come “nell’anno appena trascorso si sia rilevato un notevole decremento dei reati del 18%”. “I vari uffici della provincia – ha aggiunto il Questore di Terni - hanno infatti proceduto all’arresto di 148 persone, deferendone in stato di libertà all’autorità giudiziaria altre 631. Sono diminuiti del 14% i furti con destrezza, del 39% quelli in abitazione e del 24% i furti in esercizi commerciali. Sono state controllate 26.869 persone, le denunce ricevute sono state 1.587 di cui circa 20 a domicilio per assoluta indisponibilità dei denuncianti a recarsi presso gli uffici. Le chiamate al 113 sono state oltre 15.000, gli interventi della squadra volante 3.530. Ho emesso – ha detto Urti - 34 ordinanze di rimpatrio con foglio di via obbligatorio nei confronti di altrettanti pregiudicati provenienti da altre province e 14 provvedimenti di “avviso orale” a carico di altrettanti cittadini della provincia. Sono stati rilasciati 6.702 passaporti e 5.820 permessi di soggiorno, 1.433 porti di fucile, 266 licenze in materia di armi e trattate oltre 700 pratiche amministrative di rilievo. I risultati conseguiti riflettono un'azione decisa e instancabile che si è sviluppata su fronti di grande valenza strategica, tra cui la lotta al terrorismo, alla criminalità, al traffico degli stupefacenti ed all'immigrazione clandestina. ritengo doveroso quindi segnalare le principali attività di indagine, svolte con successo dai vari uffici. mi riferisco innanzitutto all’incessante attività della squadra mobile per contrastare la perpetrazione di reati sul territorio su cui insiste la competenza della questura di Terni. L’attività di contrasto ha riguardato tutte le tipologie di delitti, in particolare quelli contro la persona, quelli contro il patrimonio, quelli in materia di immigrazione clandestina e prostituzione, e quelli relativi alla diffusione degli stupefacenti. tengo a segnalare un’importante operazione che si e’ conclusa con l’arresto di una persona nativa del Marocco, ma di nazionalità italiana, per il reato di riduzione in schiavitù e maltrattamenti in famiglia commessi a Sangemini ed a Terni sin dal 1997. Sempre nell’ambito dei reati contro la persona, si segnala la denuncia al tribunale dei minorenni di Perugia di cinque minori, responsabili di aggressione nei confronti di passanti nelle zone di via Goldoni, via Fratti e via I Maggio. L’attività in questione ha consentito di smascherare e sgominare un gruppo denominato “Qds” (Quelli della strada), responsabile di vari atti di bullismo in città, che aveva destato allarme sociale e preoccupazione negli operatori commerciali del centro. Nell’ambito dei reati in materia di immigrazione clandestina, si segnala un’importantissima indagine, divulgata anche dai media nazionali, e che ha permesso di assicurare ala giustizia una pericolosissima un’associazione a delinquere formata da sette italiani ed una filippina che obbligavano stranieri irregolari a pagare somme di denaro variabili tra i 2.000 ed i 6.000 euro al fine di ottenere falsi contratti di assunzione e conseguenti permessi di soggiorno in frode alla legge. l’operazione, denominata “pay to work”, ha rivestito carattere di importanza anche per il profilo altamente tecnologico dell’attività di contrasto che ha permesso di enucleare buona parte del fenomeno migratorio illegale dalla nostra provincia. Per i reati contro il patrimonio si segnala che sono state scoperte complessivamente sei rapine di cui due in banca, tre nei confronti di tabaccherie in una delle quali il titolare era stato gravemente ferito. inoltre sono stati scoperti ed assicurati alla giustizia gli autori, di un incendio, con matrice estorsiva, di un noto bar del centro; gli autori, uno campano e l’altro calabrese, sono risultati essere vicini a cosche mafiose della ‘ndrangheta. Infine – ha detto il Questore -, vorrei porre particolare attenzione sull’attività volta a contrastare lo spaccio ed il traffico di sostanze stupefacenti. complessivamente sono state tratte in arresto 64 persone e sequestrati considerevoli quantitativi di stupefacenti. si segnala in particolare l’importante operazione sulle rive del fiume nera che permesso l’arresto di 14 nordafricani; un’altra importante operazione conclusasi con l’arresto di nove persone organizzate in un traffico di hashish per decine di chilogrammi ed infine il recentissimo arresto di due albanesi con il sequestro di oltre 500 grammi di cocaina. Non posso non far rilevare l’intenso lavoro svolto per contrastare il fenomeno dell’immigrazione clandestina, con 293 stranieri espulsi. Per quel che concerne, poi, l'ordine pubblico, aspetto di rilievo nell’ordinato svolgersi della vita democratica di ogni realtà, va detto che esso è stato gestito, sia in città che in provincia, con risultati soddisfacenti, grazie all’ attività di coordinamento svolta da s.e. il prefetto dott. marchione ed alla capacità professionale dei funzionari e degli ufficiali che sono stati deputati alla gestione delle varie manifestazioni. Uno sforzo costante per tutti che ha visto l’ impiego di circa 3.500 unità in oltre duecento servizi di cui circa 60 per la gestione delle manifestazioni sportive. L’impegno profuso ha consentito di affrontare con successo anche situazioni delicate e sensibili, coincidenti con le visite di autorità di governo nazionali ed internazionali, e di garantire il normale svolgimento di manifestazioni sindacali e del mondo del lavoro. In occasione degli incontri di calcio non si sono verificati particolari momenti di tensione; questo grazie alle nuove strategie operative intraprese nel governo delle manifestazioni sportive, alla collaborazione con le società sportive, alla fattiva attività del gruppo preposto alla sicurezza dello stadio ed all’attività di informazione e di coordinamento attuata dalla Digos, in particolare dalla squadra tifoserie. Devo riconoscere anche alla tifoseria ternana di avere sempre tenuto un comportamento improntato ad elevato senso di responsabilità. Mi ritengo ampiamente soddisfatto dei risultati ottenuti nella gestione dell’ordine pubblico che, pur con alcuni momenti di tensione, grazie al grande impegno di tutte le forze dell’ordine, è stato condotto con fermezza e senso di responsabilità. Non posso non evidenziare l’attività delle specialità della polizia di stato. La polizia stradale, da sempre impegnata a garantire la sicurezza su strada dei cittadini, che ha saputo coniugare l’aspetto preventivo con una esemplare repressione di quelle condotte illecite che sono pericolose per la collettività. Segnalo anche le iniziative finalizzate a sensibilizzare i giovani ad una maggiore consapevolezza alla guida, anche attraverso dei percorsi di educazione alla legalità. La poliza ferroviaria ha ulteriormente incrementato l’attività di vigilanza non solo negli scali ferroviari ma anche sui convogli, grazie all’accordo stipulato a livello centrale dal capo della polizia con l’ente ferrovie dello stato,garantendo una maggiore presenza di operatori sui treni in un difficile contesto operativo,ad esclusiva tutela degli utenti. La polizia postale, infine, si e’impegnata, giorno dopo giorno, nel suo difficile compito di contrasto alle attività criminali di tipo telematico che coinvolgono, spesso a loro insaputa, un gran numero di persone e che sono i nuovi reati predatori. Ho evidenziato brevemente solo alcuni dei risultati conseguiti dalla polizia di stato. Non ho dimenticato però il lavoro svolto da tutti gli uffici della polizia di stato, tutti importanti, tasselli fondamentali di una perfetta e complessa struttura come la nostra, tutti assolutamente necessari per raggiungere gli obiettivi istituzionali”.
(Nella foto il Questore di Terni, Gianfranco Urti)
9/5/2009 ore 13:43
Torna su