30/03/2020 ore 12:34
Terni: chiuso il belvedere superiore della Cascata delle Marmore, il terremoto lo ha lesionato gravemente
Belvedere inagibile. Le scosse sismiche delle ultime settimane hanno creato delle lesioni che i tecnici hanno ritenuto gravi e quindi per i turisti non sarà possibile, fino a data destinarsi poter ammiarre la cascata dall'alto. Il 21 marzo i tecnici della Direzione Infrastrutture ed Opere Pubbliche – Ufficio Gestione e Valorizzazione Area Turistica della Cascata delle Marmore, erano intervenuti presso il belvedere superiore della Cascata delle Marmore per verificare l’entità dei danni segnalati alla struttura della Specola di Pio VI ed accertare lo stato di conservazione della pendice in roccia travertinosa che fa fa basamento. Sono stati rilevati gravi lesioni alla struttura della specola e distacchi di blocchi di pietra sponga tali da non consentire più la fruizione dei turisti. Inoltre si evidenziano "segni evidenti di erosioni e franamento della rupe travertinosa che fanno presagire un potenziale crollo dell’antico casotto e determinano una grave instabilità del versante e pericoli per l’incolumità dei numerosi visitatori" che accedono al belvedere superiore della Cascata delle Marmore specie in piena apertura della stagione turistica. Le lesioni "dovute sicuramente all’effetto del sisma del 6.4.2009 che ha avuto epicentro in Abruzzo e che è stato avvertito anche nel territorio del Comune di Terni ed ha avuto i suoi effetti in considerazione della estrema porosità e friabilità degli antichi blocchi di pietra con cui la Specola fu costruita", dichiarano i tecnici dell'assessorato ai Lavori Pubblici. Il sindaco Paolo Raffaelli ha ordinato l’immediata chiusura della Specola e l’avvio degli interventi necessari per la messa in sicurezza per evitare la perdita del bene monumentale. Inoltre ha disposto sempre per motivi di sicurezza, l’inibizione dello spazio utilizzato con i tavolini all’aperto del bar presente sul belvedere superiore della Cascata delle Marmore. "Abbiamo effettuato i sopralluoghi anche con la Soprintendenza ai Beni Artisci, Paesaggistici e Monumentali e sono stati avviate le misure necessarie per procedere all’immediato consolidamento statico della Specola al fine di prevenirne il crollo e l’azione di trascinamento a valle, mantenendo l’antica testimonianza e per consentire la tempestiva apertura al pubblico. Si tratterà di un importante intervento, superiore ai 100 mila euro, che dovrà essere attuato con l’utilizzo di particolari tecniche ingegneristiche e di restauro. Le operazioni verranno seguite con l’utilizzo di speciali mezzi ed attrezzature, compreso l’utilizzo dell’elitrasporto", dichiara l'assessore ai Lavori Pubblici Alberto Pileri. La Specola o Casotto di Pio VI fù fata costruire dalla Città di Terni nel 1781. Il piccolo manufatto, realizzato con blocchi squadrati di pietra sponga (travertino fitoermale delle Marmore) si presenta nelle forme assunte nel 1700 ed è costituita da un unico vano, coperto da tetto a padiglione, le cui pareti sono caratterizzate da sei aperture con archi a tutto sesto. Si può considerare la prima opera di arredo per la valorizzazione della Cascata realizzata ai fini turistici, citata, e apprezzata, a più riprese dai viaggiatori del Gran Tour.



28/4/2009 ore 14:55
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