20/01/2020 ore 19:30
Sanità: è operativo il Comitato di Coordinamento della Rete Oncologica dell'Umbria, si occuperà di prevenzione, cura ed assistenza
Si è riunito per la prima volta nei giorni scorsi il Comitato di Coordinamento della Rete Oncologica dell’Umbria. Del coordinamento fanno parte i direttori sanitari delle Asl e delle Aziende ospedaliere, i rappresentanti delle Unità di Oncologia, dell’Agenzia Umbria Sanità e della Direzione regionale Sanità. Esso è stato istituito nel dicembre 2008 dalla Giunta regionale per coordinare in rete le prestazioni sanitarie oncologiche erogate dalle Aziende Ospedaliere di “Santa Maria della Misericordia” e “Santa Maria” di Perugia e Terni e dagli 11 servizi oncologici presenti nelle 4 Asl regionali. “La Rete oncologica - ha spiegato Catanelli - prosegue, integrandola, l’attività finora svolta dal Centro di Riferimento oncologico regionale. Il suo compito è quello di applicare la programmazione regionale in materia di prevenzione e cura delle malattie neoplastiche, coordinare le strutture regionali per una continuità assistenziale nelle fasi di diagnosi e cura, sia dentro sia fuori l’ospedale. Lo scopo della Rete - ha proseguito - è quello di integrare le competenze cliniche attraverso gruppi multidisciplinari per eliminare sovrapposizioni di servizi e coinvolgere anche i servizi territoriali e i medici generici”. “La filosofia di lavoro - ha aggiunto Tonato - sta nella multidisciplinarietà. Notevoli saranno i vantaggi per il paziente, che si sentirà oggetto dell’attenzione di diversi specialisti in un sistema di garanzie di qualità, ma anche per gli oncologi, obbligati ad un confronto continuo e costruttivo”. Nell’attività della Rete - è stato detto durante l’incontro - un ruolo importante sarà svolto dai Gruppi multidisciplinari regionali, che dovranno integrare le competenze professionali e definire linee guida, attività di ricerca e coordinamento delle iniziative. Rilevanti saranno anche le funzioni dei Gruppi di lavoro, alcuni dei quali già avviati come quello per l’epidemiologia dei tumori, per l’uso tumorale dei marker tumorali e la psiconcologia. Prossimamente saranno istituti quelli per la genetica oncologicomolecolare, per gli screening e l’informatizzazione in oncologia.
8/5/2009 ore 2:10
Torna su