18/09/2020 ore 15:08
Terni: nasce la "mappa rosa", una guida per le donne in cerca di servizi utili nei settori di lavoro, famiglia, salute, cultura, disagi ed emergenze
Una mappa rosa della città con in evidenza i 101 punti nei quali le donne possono trovare dei servizi utili nei settori del lavoro, del benessere familiare e sociale, della salute, del superamento del disagio e dell’emergenza, della cultura. E’ stata stampata in 3.000 copie e sarà presto on line anche nel sito web del Comune di Terni. La "Mappa Rosa", come ha spiegato la presidente Graziana Antinori nel corso di una conferenza stampa, è anche l’ultima delle iniziative del Centro Pari Opportunità del Comune di Terni. Il Centro è stato costituito nel dicembre del 2007 ed è diventato operativo nel marzo del 2008 con un’assemblea di 80 membri, tutte donne, e un esecutivo di 11 membri. “Abbiamo avuto poco più di un anno a nostra disposizione – ha detto Graziana Antinori – ma abbiamo cercato di creare uno spazio di partecipazione per le donne con tante iniziative mirate e con un bilancio complessivo di appena 30mila euro”. “Quello del Centro Pari Opportunità – ha sottolineato il presidente del consiglio comunale Stefano Bufi – è in effetti un bilancio ricco ed orientato verso un taglio concreto. Sono stati forniti servizi concreti alle donne e a distanza di poco più di un anno dall’istituzione si può ben dire che lo scetticismo che da parte di taluni aveva accompagnato la nascita di quest’organismo sia stato pienamente superato con i fatti”. “L’impegno strategico del Centro Pari Opportunità –ha sottolineato la presidente Antinori - è stato quello di sensibilizzare la comunità locale a riservare attenzione alla dimensione di genere partendo dalla lettura dei fenomeni sociali: ad esempio andrebbe data una lettura al femminile di alcuni fenomeni importanti che si stanno verificando in questi anni in città. Basti pensare che per quel che riguarda l’immigrazione, il 57% degli immigrati è costituito da donne. Ancora più eclatanti i numeri che riguardano la terza età: il 58,1% della popolazione over 65 è costituito da donne; addirittura il 71% dei nuclei familiari costituiti da una sola persona nella fascia d’età tra 65 e 74 anni è costituito da donne". Come hanno spiegato Anna Paola Almadori, Carla Arconte, Angela Caputo, Luana Bouché, Antonella Pecci, Paola Pingardini e Fiorella Soldà, tutte del Centro Pari Opportunità, intervenute alla conferenza stampa, “in questo anno d’attività il CPO ha contattato circa 50 realtà diverse istituzionali e non. In questi mesi sono state realizzate molte iniziative: “Donne e diritti, un percorso formativo sulle politiche per le pari opportunità”; la presentazione della carta europea per l’uguaglianza e la parità; la ricerca “Donne e istituzioni in Umbria” ; gli incontri di lettura di “Leggere e non solo”; il Concorso “Donne all’opera 2009”; le iniziative per il 25 novembre, giornata ONU contro la violenza sulle donne, l’ incontro “Se la notte lei c’incontra”, lo spettacolo teatrale “Sex machine” ed infine la “Mappa rosa dei servizi”. “In particolare il gruppo di lavoro salute ed ambiente ha concentrato la sua attività su un unico tema quello della maternità e così è nato il Progetto per una città che accoglie, ascolta, si prende cura delle mamme e dei loro bambini, condiviso anche dalla Giunta e dal Consiglio Comunale dall’ Assessorato ai Servizi Sociali e che ha coinvolto anche l’Azienda Ospedaliera “S.Maria”, la ASL n°4 ed altre realtà cittadine associative e non. Sono stati realizzati diversi interventi: Diventare mamma, una nuova opportunità la donazione del cordone ombelicale; Legge 194, l’esperienza nella città di Terni a trent’anni dall’applicazione; il Progetto “Mamme in città”, il Progetto “Percorso Nascita”, il Progetto “Mamme nel mondo”.
(Foto di archivio)
13/5/2009 ore 14:12
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