21/11/2019 ore 21:43
Nuove regole nelle piscine umbre, la Regione studia l'opportunità di rendere obbligatoria la presenza del bagnino anche in piccole strutture
La terza Commissione consiliare di Palazzo Cesaroni ha espresso, alla unanimità, un parere favorevole - limitato alla imminente stagione turistica 2009 - sul nuovo Regolamento piscine pubbliche, in merito all’obbligo dell’assistente bagnanti. Il parere della Commissione sarà infatti accompagnato da una raccomandazione alla Giunta a rivedere la deroga con la quale l’obbligo del bagnino viene escluso per le piscine fino a 180 metri quadri e profonde non più di 150 centimetri, o in quelle più grandi degli alberghi con oltre 50 posti letto. A giudizio unanime della Commissione è necessario che a fine stagione turistica, la Giunta riprenda in esame tutta la materia per poter arrivare a formulare un regolamento che preveda o escluda l’obbligo del bagnino in base al criterio preminente della ampiezza e profondità dei singoli impianti natatori, piuttosto che al numero di posti letto di cui è dotata la struttura ricettiva. La Commissione ha anche ritenuto di suggerire alla Giunta la cancellazione dell’obbligo di impianti di videosorveglianza sulle piscine prive di assistente ai bagnanti, sostituendolo con un più idoneo divieto di bagno per i minori di 12 anni non accompagnati da un adulto. Nella proposta di regolamento predisposta dalla Giunta, l’obbligatorietà del bagnino, ritenuta troppo onerosa per le strutture più piccole, viene sostituita con prescrizioni e accorgimenti tecnici che vanno dall’esposizione del regolamento dell’impianto, alla recinzione per aprire la piscina solo in orari stabiliti, ad appigli galleggianti e salvagente a bordo vasca.
9/5/2009 ore 1:52
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