17/11/2019 ore 10:57
Impiegato ternano insegue due malviventi che avevano appena rapinato un bar e li fa arrestare dalla polizia
Un cittadino si trasforma in “poliziotto” ed aiuta gli agenti (quelli veri) ad arrestare due malviventi che avevano appena compiuto una rapina in un bar. Il singolare episodio è accaduto ieri sera a Terni; erano circa le 20,30 quando un malvivente – 50 anni di origini napoletane da tempo residente in città – è entrato in un bar di via Narni, con in testa un passamontagna ed in mano un revolver 38 special. L’uomo ha intimato alla barista di sdraiarsi in terra, poi ha aperto il registratore di cassa ed ha arraffato tutti i soldi che c’erano dentro (circa 1.200 euro). In quel momento un cittadino ternano di 36 anni faceva per entrare nel bar, ma notata la scena si ritraeva immediatamente e saliva a bordo della sua macchina. L’uomo, con una grande prontezza di spirito chiamava il 113 e poi, attesa l’uscita del rapinatore che saliva a sua volta a bordo di una Opel Corsa guidata da una donna croata di 36 anni, sua complice, gli si metteva alle calcagna. Da quel momento il 36enne ha collaborato via telefono con il centralino della Questura, fornendo tutte le indicazioni necessarie per permettere l’intercettazione dell’auto con a bordo i due rapinatori che nel frattempo avevano proseguito lungo la Flaminia in direzione di Narni. Una pattuglia della Volante ha raggiunto il 36enne dandogli il “cambio”; a quel punto il ruolo del bravo cittadino si era esaurito e spettava ovviamente ai poliziotti continuare l’inseguimento. Poco prima dell’abitato di Otricoli gli agenti hanno bloccato l’auto intimando ai due di scendere. Il napoletano ha immediatamente deposto l’arma lasciando intendere che non avrebbe minimamente avuto l’intenzione di opporre resistenza. All’interno della vettura sono stati trovati, oltre alla refurtiva, un coltello a serramanico, un tirapugni e varie pallottole. L’uomo e la donna sono stati arrestati per rapina aggravata; il napoletano è stato rinchiuso presso il carcere di vocabolo Sabbione, mentre la donna in quello femminile di Capanne.
15/4/2009 ore 13:56
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