20/09/2020 ore 21:27
Terni: Andrea Cavicchioli sollecita una massiccia operazione di rilancio per Papigno e per il Centro Multimediale
Appare necessaria un’iniziativa organica a sostegno del settore audiovisivo in Umbria con particolare riferimento alle potenzialità e ai problemi dell’area ternana e delle strutture presenti”. Lo ha detto il presidente della Provincia Andrea Cavicchioli intervenendo sulla vicenda di Papigno e del Centromultimediale. “Non vi è dubbio – ha sottolineato il Presidente – che l’apporto pubblico per le produzioni audiovisive va considerato come supporto allo sviluppo economico, all’innovazione e al marketing territoriale e necessita di una normativa regionale di riferimento che definisca i diversi aspetti dell’intervento. Tutto ciò – ha aggiunto Cavicchioli – acquisisce ancor più valore se l’intervento pubblico è a sostegno di centri produttivi di proprietà o controllati da istituzioni locali in quanto acquista la connotazione di una misura diretta a sviluppare una struttura produttiva che deve ovviamente essere dotata di programmi credibili e di collaborazioni con soggetti privati che diano ampie garanzie. Il dibattito che si è aperto in questi giorni – ha osservato - la disponibilità della Regione manifestata nella recente audizione dell’Assessore regionale alle Attività produttive Mario Giovannetti alla competente Commissione del Consiglio comunale di Terni, dovrebbero portare in tempi rapidi all’elaborazione di una legge regionale di riferimento o, in ogni caso, a provvedimenti idonei, sul modello adottato anche da altre Regioni che hanno previsto un sistema di sostegno pubblico al settore audiovisivo con la disciplina di aspetti finanziari, produttivi, formativi e promozionali, attraverso strumenti coordinati. La legge regionale o il provvedimento da adottare, così come ad esempio si è verificato alla Regione Lazio – ha spiegato poi Cavicchioli - di concerto con gli Enti locali interessati, dovrebbe prevedere il sostegno finanziario alle produzioni nei centri produttivi indicati e la costituzione di uno specifico fondo di garanzia. Occorrerebbe poi l’emanazione di bandi a supporto delle produzioni audiovisive nel territorio regionale, attività formative collegate, aiuto alla progettualità, alla ricerca e alle nuove tecnologiche per il settore, promozione di accordi con società del comparto per gli aspetti distributivi, adeguato posizionamento della Film Commission regionale. In questo contesto – ha concluso Cavicchioli – sono opportuni confronti immediati con Rai Fiction, Rai Cinema e Mediaset per verificare le possibilità di accordi”.
15/4/2009 ore 2:25
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