20/11/2019 ore 07:11
Emergenza terremoto: riaperta la ferrovia Terni-L'Aquila, nel capoluogo abruzzese inviate 16 vetture cuccette per 800 posti letto
Alle 17.15 è ripresa la circolazione dei treni fra L’Aquila e Terni. In questo modo sarà garantito il collegamento su ferro con il Capoluogo abruzzese. In aggiunta ai treni di servizio ordinario le Ferrovie dello Stato hanno messo a disposizione 8 automotrici leggere per un incremento dei servizi fra Terni e L’Aquila. Sulla linea Terni – L’Aquila il traffico ferroviario sarà gestito dalle 12 stazioni in quanto il fabbricato che a L’Aquila ospitava gli uffici per la gestione a distanza è stato gravemente lesionato dal sisma ed è completamente inagibile. Alle 16.30 era stata riattivato il traffico ferroviario sulla linea Roma – Sulmona, interrotta per un movimento franoso fra Cerchio e Collarmele. Mezz’ora prima era stato rimesso in esercizio anche il tratto di linea Sulmona – Carpinone. Resta ancora chiusa al passaggio dei treni, per il completamento degli accertamenti tecnici, la linea Sulmona – L’Aquila. Le principali linee ferroviarie interessate dall’evento sismico di questa mattina sono state riattivate intorno alle 7.00 dopo le verifiche tecniche.
Le Ferrovie dello Stato hanno messo a disposizione della Protezione civile 16 vetture cuccette per oltre 800 posti letto. Le carrozze, in viaggio da Venezia, Bologna, Roma e Lecce, giungeranno a L’Aquila via Terni. Per alimentare i servizi di riscaldamento e illuminazione delle vetture, sono stati inviati a L’Aquila 2 locomotori diesel.

6/4/2009 ore 19:15
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