20/11/2019 ore 14:47
Nessuna traccia dell'uomo scomparso, i sommozzatori continuano a scandagliare i fondali del lago Aia
Il 61enne scomparso due giorni fa dalla propria abitazione della zona di Collescipoli non è ancora stato ritrovato. E con il trascorrere delle ore si fa sempre più drammaticamente ipotizzabile che l’uomo possa essere caduto nel canale Recentino e che il suo corpo possa essere stato trascinato fin nelle acque del lago Aia. Per tutta la giornata di ieri sono proseguite le ricerche da parte dei vigili del fuoco e di carabinieri, ai quali si è aggiunto un equipaggio del gruppo sommozzatori dei vigili del fuoco di Roma. Gli specialisti si sono gettati in acqua ed hanno passato in rassegna lunghi tratti del canale e ampie porzioni del lago, senza però trovare alcunché. Sugli insidiosi fondali dell’invaso artificiale narnese solo una fitta vegetazione e tanta melma. Ad un certo punto le ricerche si sono concentrate in prossimità delle paratoie che formano la diga, ma anche qui i controlli hanno dato esito negativo. Stamattina l’azienda che gestisce il lago proverà ad abbassare sensibilmente il livello delle acque, in modo che se il corpo del pensionato dovesse essere andato a fondo, questo per effetto del dislivello dovrebbe tornare a galla. Ma si tratta di espedienti che fanno parte di un protocollo che si applica quando scompare qualcuno in prossimità di un corso d’acqua perché nessuno può affermare con certezza che il 61enne sia caduto in acqua e sia poi affogato. L’uomo è un ex dipendente delle acciaierie e da qualche tempo era andato in pensione; a trepidare per la sua sorte sono la moglie e le due figlie, le quali sperano con tutto il cuore che il loro congiunto si trovi in qualsiasi parte, ma vivo.
(Foto di archivio)
3/4/2009 ore 2:37
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