13/10/2019 ore 22:56
Un uomo scompare da casa, la sua auto viene ritrovata poco lontano dal lago Aia, i carabinieri temono una disgrazia
Sono proseguite fino a tarda sera lungo il canale Recentino le ricerche dell’uomo scomparso ieri dalla propria abitazione e la cui automobile è stata ritrovata proprio sul ciglio del corso d’acqua artificiale. L’uomo, un pensionato sessantenne, vive a Terni con i propri famigliari e ieri mattina è uscito di casa come faceva sempre; all’ora di pranzo, non vedendolo rientrare, i congiunti hanno cominciato a preoccuparsi e dopo qualche ora hanno deciso di avvertire i carabinieri. Sono così scattate le ricerche che hanno portato alla scoperta della Fiat Punto con la quale il sessantenne aveva raggiunto una zona di campagna, in strada di Streppara, praticamente ai confini tra il territorio di Narni e Terni, poco lontano da Castelchiaro. A insinuare nella mente dei carabinieri che all’uomo potesse essere successa una disgrazia è stato il fatto che l’automobile era stata lasciata aperta, con le chiavi inserite nel cruscotto ed il telefono cellulare appoggiato su uno dei sedili. I militari della stazione di Narni, coordinati dal maresciallo Tito Saveri, hanno così chiesto l’intervento dei vigili del fuoco di Terni che hanno subito messo in acqua un canotto con il quale hanno dragato un ampio tratto del canale, fino al punto dove il torrente smette di correre in superficie e si infila in una lunga galleria artificiale. Nel frattempo un’altra squadra di vigili del fuoco ha preso a scandagliare anche il tratto del canale che si immette nel lago Aia. Le ricerche, sono proseguite fino alle 20,30, poi, sia a causa del buio che delle condizioni atmosferiche avverse (era iniziato a piovere piuttosto forte), i soccorritori hanno deciso di interromperle e di riprenderle stamattina appena farà giorno. In supporto arriverà anche una squadra dei sommozzatori dei vigili del fuoco che passeranno in rassegna i tre chilometri di canale, compreso il tratto che scorre in galleria, che ci sono dal punto in cui è stata ritrovata la macchina del sessantenne al lago Aia. I carabinieri temono che l’uomo possa essere finito in acqua e che non abbia avuto alcun appiglio al quale aggrapparsi nel tentativo di potersi salvare. Se così fosse non ci sarebbe da meravigliarsi se il corpo del poveretto dovesse essere ripescato nel lago. E’ già successo in passato, infatti, che altre persone scivolate in acqua lungo il canale siano state trasportate velocemente dalla forte corrente fino all’invaso artificiale di Ponte Aia, che è particolarmente insidioso e pieno di vegetazione.

2/4/2009 ore 2:25
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