19/10/2019 ore 20:24
Videogiochi manomessi per frodare l'Erario, sequestrate dieci "slotmachine" nella zona di Orvieto
I militari della Tenenza della Guardia di Finanza di Orvieto hanno sequestrato dieci videogiochi illegali all'interno di circoli ricreativi e sale giochi. Il sequestro è avvenuto al termine di una massiccia operazione che ha visto le Fiamme Gialle compiere numerose ispezioni in bar, sale giochi e circoli ricreativi del comprensorio orvietano. L'intervento ha portato alla verbalizzazione di numerose irregolarità che sono culminate con il sequestro penale di 10 apparecchi da gioco in seguito alla contestazione del reato di frode informatica nei confronti del noleggiatore degli apparecchi. I videogiochi posti sotto sequestro, modello “slotmachine”, per legge devono essere collegati in modo telematico e continuativo alla rete dei Monopoli di Stato al fine di avere una situazione, relativa agli incassi, sempre aggiornata degli stessi, in modo tale che il Monopolio possa applicare il cosiddetto PR.E.U. (Prelievo Erariale Unico) in maniera esatta su ogni videogiooco. I dieci videogiochi oggetto del sequestro, che si trovavano all’interno di sale giochi e circoli ricreativi di Orvieto e Castelgiorgio, recavano modifiche dell’hardware e del software idonee ad eludere, in modo fraudolento, il versamento dell’imposta all’amministrazione dei Monopoli di Stato, infatti le “slotmachine”, al loro interno, avevano installato un dispositivo tale che comunicasse ai Monopoli solo il 20 – 25 % degli incassi totali. I servizi in materia svolti dalla Guardia di Finanza nel delicato settore oltre a tutelare l’erario dall’evasione fiscale, assumono anche forti contenuti sociali, in quanto costituiscono una risposta alle sempre più numerose richieste di intervento di tante persone che vedono i propri familiari rovinarsi con il gioco dazzardo.



31/3/2009 ore 13:10
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