17/07/2019 ore 21:24
Aveva ridotto in schiavitù la moglie 35enne ed i suoi tre figli piccoli, in carcere un uomo di 65 anni
Aveva ridotto in schiavitù i propri famigliari, per questo è stato arrestato a conclusione di un’attività d’indagine svolta dalla Squadra Mobile ternana. L'ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dal G.I.P. del Tribunale di Terni, Maurizio Santoloci, su richiesta della Procura della Repubblica nei confronti di un cittadino marocchino di 65 anni. L'uomo viveva in Italia, ed era in possesso anche della cittadinanza italiana, sin dagli anni ’80 ed è finito in carcere perchè ritenuto responsabile del reato di riduzione in schiavitù. Le indagini svolte hanno accertato che l'uomo ha esercitato nei confronti della moglie di 35 anni, cittadina marocchina, a partire dall’anno 1997 e fino ad oggi, poteri corrispondenti a quelli del diritto di proprietà, attraverso vessazioni di varia natura, consistenti nel tenerla segregata in casa, non consentendole di imparare la lingua italiana, perfino vietandole di aprire le imposte di casa. L’uomo è stato ritenuto altresì responsabile del reato di maltrattamenti in famiglia nei confronti della moglie e dei suoi tre figli minori, facendo mancare loro i viveri idonei alle loro necessità, omettendo di procurare loro i medicinali ed impedendo, addirittura, di farli sottoporre alle necessarie cure mediche, pur potendo egli provvedere al sostentamento, in quanto la sua attività di venditore ambulante gli consentiva di introitare un reddito dignitoso. Nel primo pomeriggio di ieri, agenti della squadra mobile hanno provveduto a rintracciare l’uomo e lo hanno tratto in arresto, in esecuzione del provvedimento cautelare emesso dall’Autorità giudiziaria, associandolo alla locale Casa circondariale.
28/3/2009 ore 14:39
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