15/07/2019 ore 22:04
Università: nuova donazione (300mila euro) da parte della Fondazione Carit al Polo Universitario ternano
Denaro fresco al Polo Universitario Ternano. Il Presidente della Fondazione CAarit, Paolo Candelori, ha informato il Presidente del Consorzio per lo sviluppo del Polo universitario della provincia Paolo Raffaelli che il Consiglio di Amministrazione ha deliberato un finanziamento di 300.000 euro a favore del polo stesso per l’anno 2009. Nella delibera, il Consiglio della Fondazione ha espresso la raccomandazione che una cospicua parte delle risorse messe a disposizione venga riservata alle aule didattiche della nuova sede della Facoltà di Medicina. “La Fondazione Carit conferma e consolida con questa decisione – commenta Raffaelli – il suo apporto allo sviluppo del Polo universitario ternano e del progetto 'Terni città universitaria'. Come comunità non possiamo che esprimere pieno apprezzamento. Questo impegno della Fondazione converge perfettamente con quello della nostra Amministrazione comunale che anche nel Bilancio 2009 e nel Piano di investimenti annuale e triennale, in discussione a Palazzo Spada a partire da lunedì prossimo, garantisce la centralità ed il ruolo strategico del Polo universitario con la previsione di risorse ingenti a sostegno del Consorzio universitario e fondi aggiuntivi destinati a rendere operativa sin dal prossimo anno accademico la nuova avveniristica sede di Medicina e Biotecnologie a Colle Obito. Si tratta anche per l’Amministrazione comunale di Terni di un impegno rilevantissimo, uno dei pochi capitoli di spesa non ridimensionati ma addirittura incrementati, nel difficile Bilancio 2009, in un quadro nel quale si riconferma il valore del progetto di sviluppo universitario imperniato sulle sei Facoltà previste dall’Accordo di programma 2001, sottoscritto al Ministero dell’Università e della Ricerca, che ha tra i suoi cardini anche il consolidamento e lo sviluppo del Polo biotecnologico cittadino che fu oggetto di un ulteriore Protocollo firmato da Comune, Regione e Università. Su questo asse che prevede la pari dignità, con funzioni e assetti che possono essere aggiornati in termini di Corsi di laurea delle sei Facoltà, riteniamo che l’Amministrazione comunale ed il Consorzio Universitario debbano continuare a lavorare anche nella nuova fase politica che si aprirà dopo le prossime elezioni amministrative”.
28/3/2009 ore 1:17
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