22/10/2019 ore 03:47
Terni: ha aperto in città il nuovo sportello locale che fa capo al progetto "Promuovere cultura, fare società"
Nei giorni scorsi sono stati aperti in varie località della regione i quattro sportelli locali del progetto "promuovere cultura, fare società". Gli sportelli sono ubicati a San Giustino, Perugia, Narni e Terni. Il progetto, finanziato nell'ambito del bando regionale della progettazione sociale in collaborazione con i Cesvol di Perugia e Terni, nasce dalla collaborazione di una rete associativa, composta dall'Associazione Alice di San Giustino, dalle ARCI provinciali di Perugia e Terni e dall'Associazione Forme dell'Anima di Narni. Associazioni che si occupano da molti anni di volontariato culturale, di quel volontariato che ha come obiettivo principe la promozione del benessere, dell'agio e della coesione sociale in una società sempre più frammentata dove gli individui sono sempre più distanti fra loro e dove gli enti pubblici tendono a privilegiare quelle associazioni di volontariato che hanno come scopo istituzionale la presa in cura di situazioni di disagio in sostituzione parziale o totale del servizio pubblico stesso. “Il nostro obiettivo -dicono i promotori del progetto- è molto ambizioso: visti gli ottimi risultati già raggiunti dalle nostre associazioni in precedenza, vogliamo continuare ad implementare il volontariato culturale nella nostra regione in quanto siamo convinti che una maggiore diffusione del volontariato sociale a scopo culturale, un maggior senso di comunità e di cooperazione, possano rendere il mondo un posto migliore in cui vivere. Attraverso un questionario sarà individuata la dinamica che porta all’impegno volontario in questo settore.
Sarà creato un portale regionale dotato di software per la rilevazione anagrafica dei volontari, che abbia anche carattere informativo: una “piazza virtuale” dei giovani volontari in Umbria sul tema della cultura, consolidando e sviluppando, al contempo, il rapporto con Servizi Sociali, ASL, cooperative sociali, case famiglia, associazioni di disabili, scuole, famiglie e singoli creando una vera e propria rete fra i soggetti attivi o interessati al volontariato culturale operanti nella nostra regione. I quattro sportelli in Umbria, che saranno aperti da lunedì, puntano a coordinare ed implementare l’impegno sociale dei giovani interessati ai temi culturali garantendone la crescita quantitativa e qualitativa, con l'obiettivo nel lungo periodo di mantenere in essere un coordinamento permanente regionale sul volontariato sociale culturale che sia capace di rispondere in tempo reale a situazioni di disagio per la persona attraverso l’inserimento sociale in un contesto sereno, accogliente e stimolante garantendo così l’accesso alla cultura come richiamato dall’Unesco con la dichiarazione sulla diversità culturale e dall’Agenda 21 della cultura.


1/4/2009 ore 14:11
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