22/10/2019 ore 03:05
Nuovo sequestro di "Gratta & Vinci" fasulli, la Finanza li ha ritirati a una società distributrice di Terni
Il Comando Compagnia della Guardia di Finanza di Terni ha posto sotto sequestro 5.400 "gratta e vinci". L'intervento è stato eseguito a carico di una società di distribuzione di Terni. Duermilacinquecento di questi tagliandi sono stati ritirati dal commercio e sono stati oggetto di sequestro penale, in quanto il tipo di gioco rappresentato era già stato sospeso da parte della amministrazione dei Monopoli di Stato e nonostante ciò non si era provveduto al loro ritiro. Altri 2.900 tagliandi sono stati invece sequestrati dai finanzieri in quanto riportavano caratteristiche di un gioco non consentito. L'operazione fa seguito a quella effettuata pochi giorni fa dalla Brigata della Guardia di Finanza di Amelia e che aveva portato al sequestro di 1.894 "gratta e vinci". Le lotterie istantanee del tipo gratta e vinci sono state istituite nel 1994 e, hanno da subito avuto molto successo; attualmente sono in corso di validità 23 tipi di lotterie istantanee che pagano premi fino a un massimo di 2.000.000 di euro. L’elenco dettagliato delle lotterie autorizzate è riportato sul sito della Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato. Secondo i dati di tale amministrazione nel solo mese di gennaio 2009, tutte la varie tipologie di gioco (comprensivi quindi di lotto, lotterie, superenalotto, apparecchi, concorsi pronostici e di abilità) hanno prodotto una raccolta di giocate per 4.522 milioni di euro. È ovvio che numeri di tale portata determinano un interesse fortissimo a immettere in circolazione, come nel caso scoperto dalla G. di F., giochi a premio non autorizzati dalla Amministrazione dei monopoli o a intervenire in maniera illecita su tutto il contesto dei giochi.


11/3/2009 ore 14:48
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