20/11/2019 ore 12:14
Arrestati dai carabinieri i due banditi che un anno fa avevano rapinato una banca a Penna in Teverina
Il provvedimento di custodia cautelare gli è stato notificato presso il carcere di Siena dove si trovavano rinchiusi per reati analoghi. I due pregiudicati romani, uno di 54 e l’altro di 45, hanno ricevuto nel carcere toscano la visita dei carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Amelia, arrivati fin lì per notificargli il provvedimento emesso dal Gip della procura di Terni Maurizio Santoloci. I due, stando alle indagini condotte dai carabinieri, sarebbero gli autori di una rapina commessa il 30 gennaio del 2008 presso l’agenzia della Cassa di Risparmio di Orvieto di Penna in Teverina, che fruttò un bottino di circa 8.000 euro. Nell’occasione i due rapinatori alle 8,30 del mattino avevano fatto irruzione all’interno della banca, dove si trovavano due dipendenti e altrettanti clienti. I due avevano il volto travisato, uno indossava una maschera di gomma del tipo di quelle usate a carnevale, l’altro si era messo un berretto e una sciarpa. Un terzo complice faceva il palo a bordo di una Fiat Uno, rubata poco prima a Orte Scalo. I due rapinatori minacciarono i presenti, asserendo di avere con loro delle armi che avrebbero eventualmente usato. In pochi secondi costrinsero gli impiegati a consegnare loro quanto era in cassa, circa 8.000 euro, poi rinchiusero tutti nel bagno e se la dettero a gambe facendo perdere le loro tracce. Dopo più di un anno di indagini i carabinieri di Amelia sono riusciti ad acciuffare i due malviventi che nel frattempo erano già stati arrestati per reati analoghi. Entrambi risiedono nella zona dei castelli romani e uno dei due è originario del comprensorio amerino.




5/3/2009 ore 9:21
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