16/02/2020 ore 22:39
Cultura:dalla Regione in arrivo i contributi per bande e cori musicali, la richiesta si può fare entro la fine di febbraio
Sono finalizzati alla promozione della cultura musicale bandistica e corale umbra i contributi che la Giunta regionale dell’Umbria, su proposta dell’assessore alla Cultura e Spettacolo Silvano Rometti, ha ripartito tra complessi bandistici e corali, le due associazioni che li rappresentano ed enti locali della regione. La somma stanziata per il 2008, pari a 80mila euro, è stata suddivisa tra le due iniziative dirette dalla Regione Umbria, il festival di complessi bandistici “Scorribanda” e “InCoro”, alle quali sono destinati 29.400 euro, e le attività di promozione bandistica e corale svolte dalle associazioni bandistiche, corali, da enti locali, dalla sezione umbra dell’Associazione nazionale delle Bande musicali italiane (“Anbima”) e dall’Associazione regionale dei Cori umbri (“Arcum”) che, complessivamente, riceveranno i restanti 50.600 euro. In totale, sono 71 le domande di contributo pervenute al Servizio Attività culturali e Spettacolo della Regione Umbria. Per la promozione della cultura bandistica, le richieste sono state 43, mentre per la cultura corale sono state presentate 24 domande. Hanno, inoltre, chiesto di accedere ai contributi del programma annuale regionale i Comuni di Acquasparta e di Ferentillo, a sostegno delle attività bandistiche e corali che si svolgono nel loro territorio. Due, infine, sono state le richieste presentate dalle associazioni di categoria, la sezione umbra della “Anbima” e l’”Arcum”. “Complessi bandistici e cori – sottolinea l’assessore Rometti – svolgono un ruolo determinante per la diffusione della cultura musicale e la Regione Umbria, nell’ambito della tutela e della valorizzazione dello spettacolo in tutte le sue forme artistiche, ha inteso sostenere la loro crescita, anche qualitativa, e le loro attività musicali, di educazione e di formazione con un’apposita legge attuata ogni anno sulla base di un programma condiviso con le due associazioni di categoria”. “Nella ripartizione delle risorse – rileva Rometti - si è tenuto conto del numero di componenti, concerti e rassegne alle quali i gruppi hanno partecipato, il numero di nuovi brani studiati, le partecipazioni a ‘Scorribanda’ e a ‘InCoro’, eventuali premi conseguiti in concorsi e iniziative organizzate in proprio”. Nella valutazione si è tenuto conto anche delle attività formative, il numero dei corsi, degli allievi, l’aggiornamento dei componenti e la partecipazione dei direttori a corsi di perfezionamento, delle collaborazioni con altri soggetti e delle attività di recupero e valorizzazione del patrimonio storico documentale e delle composizioni. Per l’anno in corso le domande per accedere ai contributi regionali vanno presentate entro il 28 febbraio.
26/1/2009 ore 4:59
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