21/11/2019 ore 06:37
Orvieto: tavolo tecnico in Questura tra i rappresentanti istituzionali per garantire sempre maggiore sicurezza nel comprensorio
Summit in Questura per studiare un piano di sicurezza da attuare nel comprensoiro orvietano. Si è trattato di un "tavolo tecnico" tra i rappresentanti della Associazione industriali ed il Questore di Terni per la verifica dei risultati conseguiti con i servizi predisposti per la prevenzione dei reati contro il patrimonio nell’ambito del comprensorio orvietano. Alla riunione, presieduta dal Questore Gianfranco Urti, erano presenti il direttore di Confindustria Meucci ed i rappresentanti degli operatori del settore Mira e Porcacchia, il dirigente del Commissariato di Orvieto, quello della Sezione di Polizia Stradale di Terni Falciola con il Sostituto commissario Spagnoli, il Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Orvieto capitano Lachi ed il tenente Salomone; il comandante della Tenenza della Guardia di Finanza Nava, la dottoressa Candela del Corpo Forestale dello Stato di Terni e il Comandante della Polizia Municipale di Orvieto Vinciotti. Durante la riunione Meucci dell’Associazioni Industriali ha auspicato che anche nel prossimo futuro i servizi straordinari di prevenzione attuati nell’ultimo periodo siano riproposti; nello specifico il rappresentante degli operatori economici orvietani; Mira ha ribadito che i servizi di controllo sono stati visibili ed hanno prodotto anche dei risultati tangibili in termini di prevenzione. Il Questore di Terni ha rassicurato i rappresentanti delle associazioni sull’attenzione costante al problema ed ha fornito anche alcuni dati relativi ai servizi già predisposti i quali hanno consentito di ottenere i primi risultati in termini di repressione che hanno influito positivamente anche sull’incidenza dei reati in questo ultimo periodo. Lo specifico piano di controllo straordinario del territorio che è stato garantito con il coinvolgimento di tutte le componenti delle Forze dell’ordine di Orvieto nelle zone più sensibili (Orvieto Scalo – Sferracavallo – Bardano – Ciconia – Aree industriali di Allerona e Castelviscardo) ha visto coinvolte circa 20 pattuglie di tutte le Forze di Polizia e con il concorso della Polizia Municipale e verrà riproposto anche nel prossimo futuro. Ai rappresentanti delle associazioni è stato rinnovato l’invito a farsi parte attiva con i vari imprenditori affinchè vengano segnalate con sollecitudine alle Forze dell’Ordine tutte le notizie che possono assumere rilievo nell’attività di prevenzione, anche attraverso il diretto contatto con il Dirigente del Commissariato. Nel contesto della riunione è stata prospettata la possibilità della realizzazione di un sistema capillare di videosorveglianza delle zone sensibili della città; a tal proposito è stata decisa l’istituzione di un gruppo di lavoro interforze per lo studio analitico delle aree ritenute sensibili per la sottoposizione alla videosorveglianza e per la conseguente redazione di un progetto di massima.

16/1/2009 ore 11:48
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