21/11/2019 ore 22:46
Terni: in città circolano troppe auto vecchie, ma paradossalmente l'aria che si respira non è poi così malsana
Terni è tra le città italiane con più alto indice di motorizzazione e con un parco macchine tra i più vecchi e inquinanti ma ciò nonostante si colloca nella fascia medio-alta per la migliore qualità dell’aria. Nello stesso tempo, la nostra è tra le prime venti città per le innovazioni introdotte a favore della mobilità sostenibile e per l’offerta di trasporto pubblico. E’ quanto emerge dalla indagine di Euromobility e Kyoto Club, presentata nei giorni scorsi, sulla mobilità sostenibile nelle principali città italiane. Ad essere monitorate, sulla base di dati ufficiali relativi al 2007 e al 2008, sono state le 50 città più popolose, quelle che superano i 100.000 abitanti. La ricerca ha preso in esame, da una parte, i più significativi indicatori sul traffico e le emissioni in atmosfera riconducibili alla circolazione stradale e, dall’altra, la presenza di politiche pubbliche rivolte ad incentivare sistemi di mobilità urbana e di trasporto collettivo innovativi e meno inquinanti. Nel dettaglio, Terni risulta al 9° posto assoluto per numero di automobili circolanti rispetto alla popolazione, circa 65 ogni 100 abitanti, preceduta solo da Latina, Potenza, Roma, L’Aquila, Catania, Perugia, Cagliari e Campobasso. Per quanto riguarda gli standards emissivi, la nostra città è al 7° posto in Italia per presenza complessiva di veicoli euro 0, euro 1 ed euro 2, che sono oltre il 55% del totale, mentre gli euro 0 presenti a Terni rappresentano da soli quasi il 20% dell’intero parco-macchine cittadino, collocandoci nella 10^ posizione assoluta nazionale. Per quanto riguarda invece la qualità dell’aria, Terni è 15esima per media annua di emissioni di polveri sottili (PM10): meglio di lei fanno 14 tra le maggiori città, quasi tutte nel sud Italia, ma in 35 capoluoghi la polverosità dell’aria risulta, in alcuni casi anche significativamente, superiore. In ogni caso la nostra città fa registrare valori medi annui di PM10 (circa 37microgrammi per mc), inferiori , sia pur di non molto, a quelli indicati come limite di attenzione dalla legge (40 microgrammi/mc). Rispetto alla presenza di biossido di azoto (NO2), Terni si colloca invece esattamente nella posizione mediana di questa graduatoria (25esima): le più inquinate da NO2 sono, nell’ordine, Brescia, Roma, Perugia, Genova e Firenze. Infine, i dati sulle politiche per la mobilità: la nostra città risulta 19esima per offerta di trasporto pubblico rispetto alla popolazione comunale, 20esima per il totale delle principali innovazioni introdotte in tema di mobilità sostenibile (bike sharing, car sharing, giornate senz’auto, domeniche ecologiche, mobility management ed altre iniziative) e 23esima per dotazione di piste ciclabili.

12/1/2009 ore 5:17
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