21/11/2019 ore 19:09
Terni: via libera al nuovo regolamento edilizio, “più snello e più attento alle nuove tecnologie, all’ambiente e alla qualità”
Nei giorni scorsi è stato approvato il nuovo regolamento edilizio. Qualità architettonica, tutela dell’ambiente, innovazione, benessere. Sono le linee guida del nuovo regolamento edilizio approvato all'unanimità nell'ultima seduta del Consiglio Comunale su proposta dell’assessore Giocondo Talamonti, con l’astensione del consigliere Ferranti. “Il nuovo regolamento che prende il posto, dopo trent’anni, di quello precedente – sottolinea Talamonti – è stato messo a punto pensando al presente ed al futuro dell’edilizia”. “Con il contributo dei tecnici comunali, degli operatori del settore, dell’Ance, della Confartigianato, della Confapi, della Cna e degli ordini professionali (ingegneri, architetti e collegio dei geometri) che hanno approvato all’unanimità la proposta del nuovo regolamento – sottolinea Talamonti - abbiamo messo a punto un regolamento che, tenendo conto dell’interesse generale, ci auguriamo migliorerà la città nei prossimi anni”. La prima commissione consiliare, presieduta da Giampaolo Pandolfi, ha dedicato al regolamento cinque sedute, accogliendo anche alcuni emendamenti che sono stati condivisi anche dall’assessore e dallo staff dei tecnici. “Il nuovo regolamento edilizio – ha detto Pandolfi – è ora più snello e completo rispetto alle nuove tecnologie: offre nuove opportunità alla produzione di fonti energetiche alternative, rispondendo ad esigenze non più procrastinabili nel quadro fosco che investe la vivibilità ambientale”. Tra le novità introdotte dal nuovo regolamento in materia d’ambiente c’è anche l’obbligo per le nuove costruzioni di dotarsi di pannelli fotovoltaici per almeno 1 kw, mentre gli insediamenti industriali e artigianali dovranno dotarsene per almeno 5 kw se hanno una superficie fino a 100 metri quadrati, dovendo poi aggiungere 0,2 kw per ogni altra porzione di superficie di 100 metri quadrati. Nel regolamento sono poi stati introdotti altri elementi, sempre per i nuovi fabbricati, riguardanti la predisposizione dei punti per la raccolta differenziata dei rifiuti, l’inserimento dei dissuasori anti-piccioni. Più in generale grande attenzione è stata riservata all’adozione di criteri di bio-edilizia e di eco-sostenibilità dei materiali. Per le nuove abitazioni con giardino è stato introdotto l’obbligo di canalizzare le acque piovane da utilizzare per l’irrigazione. Per i nuovi edifici è prevista anche la stipula di una speciale forma assicurativa per tutelarsi dall’imbrattamento dei muri e per consentire la loro rimozione da parte dei proprietari. “In generale – conclude Talamonti – abbiamo pensato ad abitazioni che tramite i più moderni accorgimenti, anche la domotica – assicurino il massimo del benessere e riducano le spese per il consumo energetico”.



6/1/2009 ore 5:46
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