17/07/2019 ore 20:20
Traffico: centro chiuso alle auto fino al termine delle festività natalizie, il Consiglio Comunale ha respinto l'atto di indirizzo firmato da AN
Respinto l’atto d’indirizzo di Alleanza Nazionale sulla riapertura parziale della ZTL nel periodo natalizio (7 a favore e 27 contrari, centro-sinistra e Udc, e un astenuto, Messi) e rinviato in commissione (27 voti a favore e 8 contrari) l’atto d’indirizzo sulla ZTL presentato dal centrosinistra. Sono queste le decisioni del consiglio comunale sui punti riguardanti la viabilità del centro cittadino, già aperti nelle precedenti sedute. Per Paolo Alunni Pistoli (An) “dalla maggioranza solo una ingiustificabile melina che ha permesso all’amministrazione di rimandare ogni decisione, di dribblare sulla richiesta dei commercianti di aprire la ZTL solo per alcune ore durante il periodo natalizio, mentre il commercio ternano è con l’acqua alla gola”. Per Marco Minestrini (SU) è invece “una grande falsità dire che i commercianti chiudono perché le auto non possono andare in centro. I negozi chiudono per la crisi e i cittadini non comprano perché i cittadini hanno i portafogli vuoti”. Secondo Renato Bartolini “questa amministrazione si è sempre impegnata in misure a sostegno dei cittadini. L’apertura della ZTL nel periodo di Natale non sarebbe certo tra queste. Consentire l’attraversamento della ZTL in queste ore in cui è affollatissima di pedoni sarebbe una misura da assassini”. Bartolini ha anche chiesto il rinvio in commissione dell’atto sulla viabilità in centro presentato dal centro-sinistra. Su questa proposta si è espresso a favore il sindaco Raffaelli che ha reputato opportuno, proprio nell’ottica di proseguire nella sperimentazione, ragionare sui dati e approfondire le posizioni. “Peraltro – ha detto Raffaelli – noi abbiamo dimostrato di essere favorevoli alla sperimentazione. Lo abbiamo fatto pochi giorni fa con una ulteriore restrizione delle facoltà di circolazione e sosta in alcune aree pregiate del centro storico. E gli effetti sono stati positivi: il centro storico specie in quelle ore è stato particolarmente affollato. E se gli acquisti diminuiscono, soprattutto di valore, le cause sono altre”. “A sostegno del centro storico – ha aggiunto Bartolini – le misure devono essere altre e devono riguardare il trasporto pubblico, la localizzazione e l’implementazione dei parcheggi, l’ascolto dei residenti. Bene la chiusura delle piazze, rendendole effettivamente pedonali”. Per Enzo Bongarzone (Udc) “la soluzione dei problemi del commercio non dipende dalla riapertura della ZTL. La riconsegna delle licenze è un trend che dura da diversi anni. Il problema semmai è stata la distribuzione delle medie superfici commerciali ai margini del centro. La riapertura natalizia della ZTL sarebbe solo un palliativo, una misura simbolica”. Per Andrea Messi (Città Nuova), “la città mano a mano sarà vissuta solo nell’immediata periferia. Il centro storico così non può andare avanti”.
23/12/2008 ore 9:06
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