24/10/2019 ore 02:18
Arrestati due giovanissimi sorpresi con hashish e marijuana, aumenta anche nel ternano il fenomeno dei baby-spacciatori
Due arresti per droga. Ed a finire in carcere sono stati due giovanissimi (uno di 20 e l’altro di 18 anni) trovati in possesso di hashish e marijuana. Il reato addebitato ai due è proprio quello di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Gli arresti sono arrivati al termine di due distinte operazioni. Nella prima, agenti della sezione narcotici durante un controllo notavano un gruppo di giovani in atteggiamento sospetto nella zona di Collestatte; tra loro c’era I.B. (ternano di 20 anni) che veniva notato mentre cedeva un piccolo frammento di hashish ad un suo coetaneo. La successiva perquisizione personale permetteva agli agenti di rinvenire indosso al ragazzo una modica quantità di droga, mentre in casa dello stesso, nascosto in un armadio della camera da letto, veniva rinvenuto un marsupio con dentro quattro pacchetti di sigarette contenenti diverse pezzature di hashish (in tutto circa 100 grammi) già suddiviso e pronto per essere ceduto ad occasionali acquirenti. Il giovane veniva quindi arrestato e condotto in carcere, dove si trova rinchiuso a disposizione del sost. Procuratore della Repubblica Elisabetta Massini. Nell’altra operazione gli agenti davano esecuzione ad un decreto di perquisizione richiesto ed ottenuto dal Pubblico Ministero Barbara Mazzullo in seguito ad una pregressa attività investigativa che aveva portato all’arresto di due giovanissimi locali, uno dei quali minorenne, trovati in possesso di circa due etti di marijuana. L’attività investigativa aveva permesso di individuare il loro fornitore che è stato rintracciato ed arrestato a Perugia dove, all’interno di un garage, nascondeva altri due etti circa di marijuana nonché tutto il materiale idoneo alla preparazione, al confezionamento di quella sostanza, destinata, come emerso nel corso delle indagini, allo spaccio nei pressi di istituti scolatici del ternano. L’arrestato, D.H. di 18 anni, veniva messo a disposizione della Procura della Repubblica di Perugia che lo giudicava con giudizio direttissimo disponendo nei suoi confronti una misura cautelare. Comincia a farsi allarmante anche a Terni il fenomeno riguardante il coinvolgimento di ragazzi giovanissimi nelle attività di spaccio. Questi giovani, allettati dai facili guadagni, si buttano in questo tipo di avventure illegali magari per migliorare il loro “status” e poter disporre di denaro che alla loro età sarebbe impossibile possedere.
19/12/2008 ore 13:57
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