23/01/2020 ore 06:01
Bilancio di fine anno per il Consiglio Regionale dell'Umbria, nel 2008 approvate 21 nuove leggi
Il Consiglio Regionale tira le somme al termine di un anno di attività. L’Assemblea si è riunita 30 volte, a fronte di 39 riunioni dell’Ufficio di presidenza, mentre 10 sono state le sedute dedicate al question time. In aggiunta a queste attività, 12 sono state le sessioni della Conferenza dei presidenti. Sono state approvate 21 leggi, 25 atti amministrativi, 5 mozioni, 3 ordini del giorno ed una risoluzione. I provvedimenti approvati sono: Razionalizzazione delle spese per il personale, Riorganizzazione delle Comunità montane, Sostenibilità ambientale degli interventi urbanistici, Fondo regionale per la non autosufficienza, Acquisti pubblici ecologici, Politiche industriali, Tutela e sviluppo del patrimonio ittico, Fondo di emergenza per le famiglie delle vittime degli incidenti sul lavoro, valorizzazione delle acque minerali e termali, Disposizioni in materia di attività edilizia, Promozione dei patti di sicurezza urbana, Estinzione della Fondazione Umbria spettacolo, Norme per i centri e nuclei storici, istituzione del servizio di assistenza odontoiatrica nelle Usl. Tippolotti ha sottolineato l’importanza della legge sulle Politiche industriali, che, ha detto, è “un atto importante che interviene in maniera organica ed efficace sulle problematiche dello sviluppo economico e sociale del sistema umbro”. Altra sottolineatura è stata dedicata alla razionalizzazione delle spese per il personale: “Iniziamo il 2009 con sei dirigenti in meno – ha specificato – ma con un investimento sulle figure intermedie ed il personale di supporto che consentirà di avere una struttura consiliare adeguatamente preparata e funzionale al processo legislativo e all’esercizio delle funzioni di verifica e controllo sull’impatto delle leggi e dell’attività dell’amministrazione regionale. Fare buone leggi ed esercitare un’efficace funzione di controllo – ha spiegato Tippolotti – rappresentano i cardini dell’attività dell’Assemblea “. Per quanto riguarda l’attività delle Commissioni, la Prima si è riunita 36 volte ed ha effettuato 7 tra audizioni, incontri partecipativi e sottocommissioni, la Seconda si è riunita 35 volte ed ha effettuato 11 incontri partecipativi e sottocommissioni e la Terza ha effettuato 34 riunioni e 15 audizioni. Accanto alle Commissioni si è svolta l’attività dei Comitati, quello per la Legislazione, che ha effettuato 15 sedute, e quello per il Monitoraggio e la vigilanza sull’amministrazione regionale, che si è riunito 14 volte. Parallelamente a tali attività, si è svolto il lavoro di informazione, curato dall’agenzia Acs, con 1.500 dispacci di agenzia distribuiti nelle 265 edizioni dell’anno solare, 37 edizioni del notiziario televisivo TeleCru, 29 edizioni del settimanale di approfondimento “Il punto”, 10 trasmissioni dedicate al Question time, 215 edizioni del notiziario radiofonico quotidiano “Regione Umbria news”, 7 numeri del mensile online "Acs 30 giorni” e un nuovo archivio fotografico online. Accanto all’attività prettamente giornalistica si è svolta quella a cura del Servizio comunicazione del Consiglio regionale, che ha prodotto importanti incontri pubblici, come i convegni sulla Partecipazione popolare, quello sull’utilizzo dei Derivati nelle Pubbliche amministrazioni e quello sui Parlamenti regionali come luoghi di democrazia. Altri esempi di “apertura” del Palazzo alla cittadinanza sono le visite delle scuole in Consiglio, che hanno visto sedersi ai banchi dell’Aula consiliare oltre 6.300 studenti delle scuole umbre nell’anno scolastico 2007-2008, mentre nell’anno in corso si supereranno, in base alle prenotazioni, le 7mila unità (in totale, dal 1982, sono oltre 142mila gli studenti che hanno visitato Palazzo Cesaroni). Su questo versante è del novembre scorso la pubblicazione del volume “Educazione alla cittadinanza”.
3/1/2009 ore 5:02
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