22/10/2019 ore 22:00
Terni: per i pranzi ed i cenoni delle feste calo delle presenze del 2% nei ristoranti della provincia
Secondo una indagine del Sindacato Pubblici Esercizi della provincia di Terni aderente a Fipe-Confcommercio su andamenti e comportamenti dei ristoratori e dei consumatori per le feste del 2008, rispetto allo scorso anno il giorno di Natale sono rimasti aperti circa 420 ristoranti (il 70% del totale), il 4% in più rispetto all´anno scorso. Le persone che il giorno di Natale hanno pranzato al ristorante sono state circa il 2% in meno del 2007. In tutto a frequentare il ristorante sono stati circa 15 mila clienti nell´intera provincia. "Da parte nostra - commentano da Fipe Terni - cerchiamo di fare del nostro meglio per far pesare il meno possibile il clima difficile ai nostri clienti. Il Natale è uno dei momenti in cui il valore del cibo assume una rilevanza maggiore rispetto agli altri momenti. Non possiamo permettere che le nostre tradizioni vengano spazzate dai venti impetuosi della finanza e dell´economia". Le aspettative dei ristoratori risentono, anche se in modo contenuto, della congiuntura. Il 60% si aspetta un Natale come il precedente, il 30% prevede un Natale più modesto rispetto al 2007, mentre per il 10% i risultati attesi sono di crescita. Di fronte a uno scenario simile, i ristoratori cercano di riproporre l´atmosfera della casa anche nel ristorante, di contenere i prezzi riscoprendo il valore di tanti cibi gustosi ma di minor costo e dei piatti con prodotti stagionali e della tradizione, difficilmente riproponibili a casa, innaffiati con vini da scegliere alla carta. Non mancheranno, infatti, le offerte "esclusive" con prodotti costosi o di importazione, però destinate ad una ristrettissima fascia della popolazione. Anche sul fronte dei prezzi per la stragrande maggioranza delle imprese (il 71,4%) non ci saranno variazioni di prezzi rispetto a quelli dello scorso anno e, anzi, una buona fetta di ristoratori (21,4%) li ha diminuiti. Solo il 7,1% ammette di aver rincarato il prezzo del pranzo di Natale. In media a Natale si pranzerà al ristorante con circa 40 euro, cioè spendendo il 9,7% in meno rispetto al 2007. La spesa complessiva nei ristoranti della provincia di Terni del Natale di crisi (compreso il successivo giorno di S.Stefano) sarà di circa un milione di euro, l´11% in meno del 2007, per l´effetto combinato di una lieve contrazione della clientela attesa e di una significativa riduzione dei prezzi.

28/12/2008 ore 0:53
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