20/07/2019 ore 22:07
Terni: il Consiglio Comunale ha approvato il nuovo Prg, si chiude un ciclo aperto quarant'anni fa da Ridolfi e Frankl
Il consiglio comunale ha approvato con 24 voti a favore, 2 astensioni e 5 voti contrari la parte strutturale del nuovo PRG con le prescrizioni della Provincia di Terni e l’adeguamento della parte operativa. L’assemblea di Palazzo Spada ha votato anche favorevolmente l’immediata eseguibilità del’atto. Nel voto per appello nominale si sono espressi a favore i gruppi della Sinistra Unita, del PD e Campili (IdV). Si sono astenuti i consiglieri dell’Udc, mentre hanno votato contro i consiglieri di Forza Italia e di AN. E’ stato anche approvato, con 26 sì della maggioranza più Ferranti (FI) e Melasecche (Udc), 4 astensioni (An, FI), un emendamento proposto dal sindaco che riguarda la fase transitoria e che recita: “I provvedimenti relativi alle istanze di titoli abilitativi ed alle Denunce di inizio dell’attività presentate entro il giorno 11/12/2008 non ancora definite e che non risultino irricevibili alla data di approvazione del PRG, sono adottati e rilasciati in base alla normativa urbanistico-edilizia vigente alla data del 11/12/2008. Per gli interventi realizzati in forza di detti provvedimenti è ammessa la facoltà di presentare unicamente varanti parziali che non comportino variazioni di destinazioni d’uso.” Il consiglio ha infine respinto una precisazione tecnica proposta dal consigliere Dario Guardalben con 7 voti a favore, 6 astensioni e 18 contrari.
“Quella di oggi – ha detto il sindaco Paolo Raffaelli – può essere considerata una giornata storica: si avvia una fase nuova e si conclude l’esperienza del PRG Ridolfi-Frankl approvato quaranta anni fa, quando la città aveva appena portato a compimento la fase dell’emergenza post bellica”. “In Italia – ha proseguito Raffaelli - le città si dividono in due categorie: quelle sulle quali si possono mettere le mani come si vuole e quelle regolamentate. Terni è tra queste ultime. Terni è una città progettata già da lungo tempo, con un insieme sostanzialmente armonico”. Tornando al nuovo PRG il sindaco ha ricordato come “l’iter abbia avuto momenti di tensione, ma anche di coesione”. “Questo PRG è sostanzialmente diverso da quello presentato dall’amministrazione Ciaurro e tuttavia ne recupera alcune linee d’indirizzo. Una fra tutte, quella relativa all’asse fluviale che era storicamente elemento di divisione tra il dentro e il fuori ed è oggi recuperato come la nuova cerniera della città”. “Gli adeguamenti richiesti dalla Provincia – ha infine ricordato il sindaco – non compromettono l’impostazione e la filosofia del piano ed hanno riguardato le zone a vincolo paesaggistico, le zone agricole e rurali, le zone di sicurezza sia per le esondazioni che per il rischio industriale”.
“Sono orgoglioso - ha detto il presidente della commissione Giampaolo Pandolfi (Pd) - di portare in consiglio comunale il parere positivo della prima commissione consiliare sul nuovo PRG. Questo atto conclude una fase e ne inizia un’altra, dopo quella inaugurata dal piano Ridolfi dal 1960 al ’67 e quella più complessa della revisione dello stesso piano Ridolfi tra il 1980 e il 1997”. “Voglio rendere omaggio al lavoro del consiglio comunale e della commissione da me presieduta, che attraverso un’istruttoria certamente difficile, ma carica di responsabilità per la città ha saputo trovare un equilibrio fra i contributi che sono venuti dalla sfera pubblica e quelli dei privati. Un lavoro che ci è stato riconosciuto anche dall’articolato ma sostanzialmente positivo parere espresso sul PRG dal consiglio provinciale”. “Il piano che oggi approviamo è rivolto al futuro di Terni ed è improntato ad un prudente ottimismo sullo sviluppo qualitativo e quantitativo della città ed al miglioramento della qualità della vita dei suoi cittadini”.
16/12/2008 ore 5:22
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