20/07/2019 ore 21:52
Terni: la Guardia di Finanza arresta l'imprenditore Marco Moroni, ex presidente della Maroso e del Gualdo Calcio
I finanzieri si sono presentati all’uscio di casa notificandogli un mandato di arresto. Un brutto colpo per l’imprenditore ternano Marco Moroni, 43 anni, salito alla ribalta delle cronache sportive negli anni scorsi per avere risollevato le sorti della Maroso Calcio e per aver rilevato successivamente il Gualdo Tadino che militava nel campionato di Serie C2. A Moroni la Finanza ha contestato il reato di bancarotta fraudolenta. Secondo l'accusa, l’imprenditore, portando avanti una serie di operazioni che sono state ritenute illecite dagli inquirenti, si sarebbe impossessato di quanto giaceva nelle casse di una delle società di sua proprietà. Tra le varie attività Moroni gestiva anche un ingrosso di elettrodomestici e telefonia, e sarebbe stata questa, secondo gli investigatori, la società dalla quale l’imprenditore avrebbe racimolato illecitamente circa tre milioni e mezzo di euro, a danno dei numerosi creditori. Attraverso una serie di operazioni ritenute poco trasparenti Moroni, avrebbe fatto transitare fondi dalla società ormai sull’orlo del fallimento ad altre riconducibili a lui, senza giustificarne i motivi ed impossessandosi così della cospicua somma di denaro. Insomma una serie di manovre che i finanzieri hanno ritenuto illecite e che hanno portato all’arresto di Moroni. Quest’ultimo è stato per alcuni anni presidente della Maroso Calcio che aveva rilevato nell’anonimato del calcio dilettantistico e l’aveva portata ai massimi livelli regionali. Nell'estate del 2005 Moroni aveva poi rilevato il Gualdo Calcio, che allora militava in C2, divenendone presidente. Ma la sua avventura in alta Umbria durò poco ed infatti meno di un anno dopo Moroni, a causa di un dissesto finanziario, decise di non iscrivere la squadra al campionato, decretando la scomparsa della gloriosa società calcistica biancorossa dal mondo del calcio professionistico.
11/12/2008 ore 5:24
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