19/07/2019 ore 02:09
Ambiente: è di nuovo allarme polveri sottili, anche ieri in città tre centraline hanno sforato i limiti previsti dalla legge
Nemmeno le piogge cadute abbondantemente negli ultimi giorni sembrano essere in grado di abbassare le polveri sottili presenti nell'aria della conca ternana. Tre centraline della Provincia hanno infatti registrato ieri una concentrazione media giornaliera di pm 10 superiore alla soglia limite di 50 mcg/mc. I sensori hanno sforato a Le Grazie (87,2 mcg/mc), Verga (71 mcg/mc) e Borgo Rivo (58,1 mcg/mc), mentre tutte le altre stazioni di rilevamento sono rimaste nella norma. Secondo l’Assessorato all’Ambiente le condizioni climatiche odierne dovrebbero essere favorevoli ad un abbassamento dei livelli di polveri sottili. Rimane tuttavia il problema della presenza di queste polveri che sono poi una miscela di particelle solide o liquide che, essendo molto piccole, tendono a rimanere sospese in aria e ad essere trasportate dal vento. Le "Pm10" (particolate mater) sono particelle fini respirabili con un diametro inferiore a 10micrometri (10 millesimi di millimetro) e quindi in grado di penetrare nel tratto superiore dell’apparato respiratorio (dal naso alla laringe). Esse variano molto sia per forma che per composizione chimica in quanto dipendono dalle fonti di emissioni dominanti, cioè dal tipo di insediamenti della zona ma, poiché possono rimanere sospese nell’ aria per parecchi giorni ed essere quindi trasportate anche a grandi distanze, il carico di PM10 in una città dipende non solo da fonti locali ma anche dalla quota trasportata. In inverno i valori di PM10 sono superiori a quelli estivi cosi come aumentano con la nebbia e con l’assenza di vento.
10/12/2008 ore 13:41
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