22/11/2019 ore 21:21
Terni: giovedi 11 dicembre al Cesvol convegno sul tema “Princìpi, strategie e strumenti per la piena inclusione delle persone con disabilità”
Si intitola “Princìpi, strategie e strumenti per la piena inclusione delle persone con disabilità”, è un convegno che si terrà giovedì 11 dicembre, a partire dalle 9, nella Sala Convegni del Ce.S.Vol. di Terni in Via Montefiorino, 12/C. L'iniziativa si svolge mentre nel mondo si celebra il 60° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, che si basa sul principio per cui «tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti».
Il Centro per l’Autonomia Umbro, nodo della rete dei Centri EmpowerNet della F.I.S.H. Onlus, e il Ce.S.Vol di Terni, hanno organizzato questa iniziativa che intende offrire un contributo al dialogo sociale e ha l’obiettivo di avviare una piattaforma di sperimentazione di modelli condivisi e coerenti con una prospettiva fondata sui Diritti Umani, partendo dall’analisi dei fenomeni per arrivare alla definizione delle scelte e all’assunzione delle decisioni relative alle politiche, ai servizi ed agli interventi per le persone con disabilità.
“Ognuno di noi -spiega Andrea Tonucci, responsabile del “centro per l'autonomia” umbro- è pienamente consapevole che, per quanto tali presupposti siano immancabilmente e ampiamente condivisi, solo una bacchetta magica potrebbe trasformare dalla sera al mattino la nostra società.
Per questo tutti dobbiamo sentire la responsabilità di un cambiamento che deve essere costruito, passo dopo passo, con l’impegno individuale.
E’ necessario costruire un sistema di responsabilità, diffuse e condivise all’interno della Comunità, per la promozione e la protezione dei diritti umani che coinvolga non solo le Istituzioni, ma anche le Organizzazioni Sociali, le Scuole, le Imprese, i Media, le Famiglie e gli Individui. Il convegno vuole essere occasione di riflessione e confronto sui valori e sulle scelte da condividere per garantire la piena inclusione delle Persone con Disabilità, a partire dalla prospettiva dei diritti umani, non solo quale giustificata pretesa morale incorporata nel diritto in ragione della loro essenzialità, ma quale elemento fondante di una teoria della giustizia in grado di indirizzare l’azione concreta dei sistemi istituzionali. L’esperienza del Progetto Agenda 22 a Terni -conclude Andrea Tonucci- dimostra come dare sostanza alla partecipazione attiva dei cittadini, a partire dalla definizione delle scelte che caratterizzano lo sviluppo inclusivo di una società in cui la sussidiarietà rappresenta sempre di più valore irrinunciabile". In programma una tavola rotonda su “Lo scenario attuale e quali azioni concrete per rendere esigibili i diritti “, dedicata alle politiche, ai servizi e agli interventi realizzati e da realizzare, in ambito regionale e locale, affinché la società in cui viviamo possa dirsi “ragionevolmente giusta”.
10/12/2008 ore 10:32
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