15/07/2020 ore 13:24
Terni: si riunisce in Prefettura il Comitato per l'ordine pubblico e la sicurezza, i dati parlano di una diminuzione dei reati nel nostro territorio
Si svolgerà oggi in Prefettura la riunione del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza pubblica convocato a palazzo Bazzani dal Prefetto di Terni Sabatino Marchione. All'incontro parteciperanno, rappresentanti delle forze dell'ordine e delle istituzioni. All’ordine del giorno la situazione dell’ordine e della sicurezza pubblica nelle zone del ternano e dell’orvietano. E’ la prima riunione del Comitato che si svolge dopo l’emissione da parte del sindaco Raffaelli dell’ordinanza contro la prostituzione di strada. “I dati di riferimento sulla situazione della sicurezza in città - commenta Raffaelli - dimostrano un ulteriore miglioramento del quadro generale: la mappa dei rischi pubblicata ieri dal quotidiano ‘Il Sole 24 ore’, elaborata sulla base degli elementi forniti dal Ministero dell’Interno, vede una secca riduzione dei reati nel ternano, con una diminuzione del 14,1% nel primo semestre del 2008. Con 18,4 reati ogni mille abitanti, Terni è al 51esimo posto di una ideale classifica nazionale della pericolosità urbana nelle province italiane: in testa ci sono Milano, Bologna, Torino, Genova, Rimini, Firenze e Roma, tutte città con dati superiori a 30 reati ogni mille abitanti, quasi il doppio di Terni. Milano e Bologna sono addirittura sopra la quota di 37 reati ogni mille abitanti. E’ la conferma della dimensione di ‘città sicura’ che Terni ha anche grazie ad una forte e costante opera di controllo sociale da parte degli apparati coordinati delle Forze dell’Ordine e della Polizia Urbana, dati confermati questi anche dall’ultima rilevazione di Ekmaricerche sul grado di soddisfazione dei cittadini ternani per la sicurezza in città: a luglio 2008 il grado di apprezzamento per la sicurezza cittadina era del 62,4%, contro una media regionale del 59,8% ed una media nazionale del 45,3%. In tutto l’ultimo quinquennio, da parte dei cittadini ternani, è stato espresso un aprezzamento per il grado di sicurezza urbana e di efficacia del lavoro di prevenzione della Polizia municipale che non è mai sceso sotto il 60%, segno che tra i dati effettivi sulla sicurezza e l’ordine civico nella città e la loro percezione da parte dei cittadini c’è una reale positiva corrispondenza. Naturalmente sussistono ulteriori margini di miglioramento, in modo particolare sul versante del traffico delle sostanze stupefacenti e domani, nel Comitato in Prefettura, ce ne occuperemo, prendendo le mosse tuttavia da positive posizioni di partenza di cui va dato atto grazie all’eccellente lavoro degli apparati locali di Pubblica sicurezza e della Vigilanza urbana.”



3/12/2008 ore 5:34
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