12/12/2019 ore 03:52
Volontariato: Antonio Lanuti riconfermato a capo del Comitato regionale di Gestione del Fondo Speciale
Antonio Lanuti è stato riconfermato con voto unanime alla Presidenza del Comitato di Gestione del Fondo Speciale per il Volontariato nella regione dell’Umbria anche per il prossimo biennio. Sempre con voto unanime alla Vice-Presidenza è stato chiamato Roberto De Carlo (rappresentante del volontariato e già presidente del Cesvol di Terni), mentre a coadiuvare la presidenza sono stati nominati Lucio Salari (rappresentante della Fondazione Monte dei Paschi di Siena) e l’assessore al comune di Perugia Tiziana Capaldini (rappresentante delle istituzioni). L’organismo, previsto per l’attuazione dell’art.15 della Legge quadro sul Volontariato, amministra per un biennio le risorse che confluiscono sul fondo speciale della regione dell’Umbria. Tali risorse, per una media di circa 4,5 milioni a biennio, sono destinate dalla normativa al sostegno ed alla qualificazione del Volontariato Umbro attraverso i servizi e le attività gratuitamente prestate e svolte da parte dei Centri di Servizio istituiti nella regione. I Centri di Servizio per il Volontariato, nati nel 1997, sono presenti sul territorio regionale attraverso una serie di sportelli e sono a disposizione di tutte le Organizzazioni di Volontariato, iscritte e non al Registro Regionale. Nella riunione d’insediamento è stato espresso un vivo apprezzamento per il lavoro svolto dal precedente Comitato e dal suo Presidente Lanuti, e per le innovazioni introdotte nel sistema umbro del Fondo Speciale per il Volontariato. Fra queste, i presenti hanno in particolare evidenziato: -l’insediamento del “tavolo permanente di confronto” tra i principali attori del “Sistema del Fondo Speciale” (ovvero Comitato di Gestione, Centri di Servizio, Regione dell’Umbria, Fondazioni bancarie, organizzazioni di volontariato, e gli altri soggetti del Terzo Settore dell’Umbria) coordinato dall’ Assessorato Regionale alle Politiche Sociali Damiano Stufara; -la pubblicazione del primo “Bando di sostegno della progettualità sociale delle odv” al quale le odv umbre hanno partecipato presentando la candidatura di ben 322 proposte progettuali che, tra finanziamento richiesto e cofinanziamento prodotto, corrispondono a un valore di circa 10 milioni di Euro del quale date le ridotte risorse si sono attivati progetti per poco più di 3,5 milioni; -l’aver creato un clima di collaborazione e di relazioni tra i vari soggetti che operano nel mondo del volontariato.
20/10/2008 ore 18:53
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